rotate-mobile
Attualità

Ex Direzionale Parmalat, Martines: "Abbiamo diverse idee per quello che saranno le funzionalità"

Il Managing Director Sport: "Abbiamo fatto diverse valutazioni, tutte aperte. Tenderei a evitare di espormi ulteriormente. Vogliamo dare una funzione sociale, incubatore di idee e progetti. Il concetto che è alla base è l'associazionismo"

"Crediamo che la recente acquisizione da parte del Gruppo Krause dell'ex Centro Direzionale Parmalat possa creare nuove opportunità per il nostro paese e per la nostra comunità". Tocca al padrone di casa, il sindaco di Collecchio Maristella Galli, fare da apripista. Il Parma ha acquistato il Building di Collecchio lasciato incompiuto nell’era Tanzi: "Per il Parma Calcio questo è un posto iconico - spiega il Managing Director Corporate del Parma Luca Martines -. Noi abbiamo due case, due luoghi fortemente iconici: il Tardini e Collecchio. Il Centro Direzionale viene visto un po’ come un’evoluzione del centro sportivo di Collecchio, una città e una comunità di cui facciamo parte e che ci ospita da anni. Un aspetto interessante è la contiguità, quello che è il nostro piano di espansione lo rende estremamente funzionale. Noi abbiamo sempre mostrato una grande apertura al dialogo e all’ascolto, abbiamo diverse idee per quello che sarà la funzionalità di questo centro e siamo aperti anche a dei suggerimenti. È un acquisto di carattere privato: la destinazione d'uso? Abbiamo fatto diverse valutazioni, tutte aperte. Tenderei a evitare di espormi ulteriormente. Vogliamo dare una funzione sociale, incubatore di idee e progetti. Una cittadella legata allo sport è un progetto inclusivo. Il concetto che è alla base è l'associazionismo. Nasce dalla volontà di mettere dentro tutte le nostre squadre, per promuovere la pratica sportiva e i sani principi di competizione e sport, delle diversità, della sostenibilità ambientale e meno energivora possibile". 

"Per vent’anni ci siamo chiesti quando avrebbe trovato una destinazione questo palazzone - ha continuato il sindaco Galli -. Oggi questo è diventato realtà. Come Comune abbiamo sempre pensato che questo quadrante avesse bisogno di una riqualificazione e che potesse ospitare sia attività pubbliche che private, rivedendo l’entrata di Collecchio. Si era pensato di partire con un piano di iniziative pubbliche, riqualificando la zona. Una permeabilità che forse troverà nell’edificio dell’ex Direzionale di Collecchio un’occasione in più. Dopo l’asta pubblica che si è svolta l’anno scorso, si è formato un tavolo tecnico, formato da uffici tecnici, comune, rappresentanti del Parma Calcio che insieme stanno facendo il punto della situazione. Con questo acquisto credo che si aprano nuovi orizzonti per tutti".

L'architetto Emilio Faroldi, Politecnico di Milano: “È la naturale conclusione del percorso. Le nuove funzioni saranno legate alle nuove tendenze, i giovani reclamano spazi. Non è un’operazione immobiliare ma di rigenerazione fisica e sociale. Questo paradigma a mio avviso conferma un altro concetto: lo sport è trainante. Lo sport, il calcio sta pensando alle proprie radici. Lo stadio è importante, sì, ma anche il posto in cui gli atleti si formano, il Centro Sportivo, lo è a mio avviso. Questo edificio che ha un’architettura importante, e avrà una duplice funzione: dà urbanità al progetto e fa parte della memoria collettiva. L’altra funzione è che la sua imponenza sarà la porta per entrare a Collecchio. Le funzioni sono sì di natura territoriale ma avranno anche una natura internazionale. Questa è un'operazione che vede attori importanti, di primissimo ordine. L'architettura ha retto, l'involucro è importante è riporta ancora dei valori globali". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex Direzionale Parmalat, Martines: "Abbiamo diverse idee per quello che saranno le funzionalità"

ParmaToday è in caricamento