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Martedì, 30 Novembre 2021
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Fibrosi cistica, tappa al centro di riferimento regionale del Maggiore per 'Pedalando per la ricerca'

Il presidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi cistica Matteo Marzotto insieme a 7 testimonial d’eccezione ha incontrato i medici, gli operatori e i pazienti del Centro di riferimento regionale per l’Emilia

 
Il bike tour Pedalando per la ricerca, l’iniziativa solidale organizzata dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, ha fatto tappa all’Ospedale dei Bambini.

Il presidente Matteo Marzotto, insieme al testimonial di FFC Ricerca Edoardo Hensemberger e agli amici e campioni sportivi Jury Chechi, Davide Cassani, Iader Fabbri, Max Lelli, Fabrizio Macchi e Alessandra Sensini in sella alle loro bici hanno incontrato i medici, gli infermieri e i pazienti del Centro dell’Ospedale di Parma.

“Abbiamo fatto tappa al Centro regionale di Fibrosi cistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria– dichiara Matteo Marzotto - perché simboleggia la sinergia che da sempre connota la collaborazione tra la Fondazione e la Lega Italiana Fibrosi cistica, e non potevamo non passare a salutare medici, infermieri e ricercatori che ringraziamo per il grande impegno quotidiano nell’assistere i nostri malati e per contribuire tenacemente all’obiettivo comune di trovare una cura per tutti. Noi siamo al loro fianco e con il Bike Tour, giunto alla sua nona edizione, attraversiamo le regioni d’Italia per far conoscere meglio la malattia e aiutare ad alimentare la ricerca”.

“Ringrazio Matteo Marzotto per avere fatto tappa all’Ospedale dei Bambini di Parma” sottolinea Susanna Esposito, direttrice della Clinica Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria a cui afferisce il Centro di riferimento regionale sulla Fibrosi cistica di Parma. “Il nostro Centro, il più grande dell’Emilia-Romagna, - spiega la professoressa Esposito - è impegnato su progetti assistenziali innovativi, quali la telemedicina e l’assistenza domiciliare integrata, per migliorare sempre più le modalità di cura. Per cure veramente all’avanguardia è, però, essenziale coniugare all’assistenza la ricerca clinica così da accrescere la qualità e la durata di vita dei malati e colpire alla radice il difetto che causa la malattia. Sapere che la Fondazione Fibrosi cistica è al nostro fianco ci riempie di orgoglio ed è per noi un segnale di sostegno alla ricerca scientifica che stiamo portando avanti nel lavoro quotidiano”.

“Negli ultimi dieci anni - aggiunge la dottoressa Giovanna Pisi, responsabile del Centro - gli straordinari progressi nel trattamento della malattia e in particolare la recente disponibilità di farmaci cosiddetti modulatori che rappresentano una sorta di terapia personalizzata hanno portato a un drastico miglioramento della prognosi e della qualità di vita di questi pazienti. Per questo è di fondamentale importanza un costante sostegno alla ricerca sia di base che clinica e un lavoro integrato tra centri specialistici di riferimento, fondazioni, società scientifiche e associazioni”.

Ad accogliere i ciclisti la direzione sanitaria del Maggiore, la dottoressa ssa Valentina Fainardi, ricercatrice universitaria, e Antonella Tegoni, vice presidente dell’Associazione regionale della Lega italiana Fibrosi cistica Emilia che ha voluto portare a Matteo Marzotto un caloroso benvenuto e un ringraziamento per il grandissimo impegno dedicato alla raccolta fondi anche a nome di tutti i pazienti.

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