menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Voce ai giornalisti precari: martedì 19 giugno presidio in piazza Garibaldi

In Emilia-Romagna #voceaigiornalistiprecari con i vertici di Fnsi, Aser e Ordine. Assemblea a Bologna (ore 11:00) e conferenza stampa a Parma (ore 16:00) in solidarietà ai collaboratori di Gazzetta di Parma e Libertà di Piacenza

Una giornata di denuncia e di mobilitazione in solidarietà con i giornalisti precari che in Emilia-Romagna informano dai Consigli comunali, dai Tribunali, dalle periferie e dai “centri” della vita civile del nostro territorio: lavoratori che percepiscono 3, 5, 8 o 13 euro a servizio. “Rimanere inerti di fronte ai problemi del mondo dell’informazione nel nostro territorio non è più possibile” si legge in una lettera aperta, inviata alle istituzioni e ai corpi sociali dalla Federazione nazionale della Stampa (Fnsi) e dell’Associazione Stampa Emilia-Romagna. Martedì 19 giugno, per dare #voceaigiornalistiprecari sono previste due iniziative che hanno l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sulle condizioni dei giornalisti autonomi e parasubordinati in Emilia- Romagna. Professionisti dell’informazione costretti a sottostare a condizioni di lavoro che ledono il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati. “Si tratta – piega Serena Bersani, presidente Aser - di un tentativo di presa di coscienza collettiva che come sindacato unico e unitario dei giornalisti ci sentiamo di rivolgere a tutti”.

A Parma, martedì 19 giugno, alle ore 16:00, in piazza Garibaldi, in concomitanza con un banchetto informativo in solidarietà ai collaboratori dei quotidiani Gazzetta di Parma e Libertà di Piacenza organizzato dal sindacato, è prevista una conferenza stampa con: Raffaele Lorusso, segretario generale Fnsi; Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi; Serena Bersani, presidente Aser; Mattia Motta, presidente Clan Fnsi e rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti nazionale, e giornalisti precari de Il Gazzettino di Venezia e giornalisti precari veneti del gruppo ReFusi.

A Bologna, in mattinata, dalle 11,00 alle 13,00, nell’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna è convocata l’Assemblea Regionale del Lavoro Autonomo alla presenza dei vertici della categoria. “Tra i diversi fronti che la crisi dell’editoria ha aperto in questi anni, qui, oggi, la difesa dell’Articolo 21 della Costituzione passa anche dalla difesa dei giornalisti precari, sottopagati e sfruttati che lavorano nelle testate dell’Emilia-Romagna. A partire dai colleghi che stanno provando ad organizzarsi e ad “alzare la testa” spiega Motta. Il giornalismo di qualità – si legge in una nota del sindacato giornalisti - è un contributo fondamentale per arricchire il dibattito del Paese. Ma il lavoro di giornalisti senza diritti, senza tutele e senza garanzie non può che riflettersi sull’intera società. E’ inevitabile che la difficile condizione lavorativa di giornalisti parasubordinati, co.co.co spesso solo “di facciata”, si rifletta sulla qualità dell’informazione: per raggiungere un minimo compenso dignitoso, i collaboratori devono scrivere molti articoli e il più velocemente possibile. Per difendere la libera informazione, per dare #voceaigiornalistiprecariER invitiamo giornalisti, dipendenti e non-dipendenti alle iniziative del 19 giugno.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Attualità

Tre nuove piste ciclabili: lavori per 1 milione e 150 mila euro

Attualità

Il Museo d’Arte Cinese di Parma protagonista alla Sapienza di Roma

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 84 nuovi casi e 2 morti

  • Cronaca

    Parma potrebbe passare in zona gialla dal 26 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento