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Green pass e proteste: rischio paralisi dei trasporti e incubo scaffali vuoti

Il dissenso al provvedimento, attivo dal 15 ottobre, corre veloce sui gruppi Telegram locali: forze di sicurezza in allerta per eventuali blocchi

Da domani, venerdì 15 ottobre, scatta l'obbligo di Green pass in tutti i luoghi di lavoro, dal settore pubblico a quello privato. Se alcuni lavoratori - come per esempio i portuali di alcuni importanti snodi nazionali - hanno annunciato iniziative di astensione dal lavoro e blocchi la protesta corre veloce sulle chat Telegram, anche nei gruppi relativi alla provincia di Parma. L'appello è quello di bloccare tutto, di "scioperare ad oltranza" fino ad arrivare al ritiro del provvedimento.

Se a livello nazionale è stato indetto una sorta di 'sciopero nazionale' in piazza del Popolo a Roma a partire dalle ore 10 e una manifestazione al porto di Trieste - in sostegno ai portuali - anche in città potrebbero verificarsi iniziative di proteste e blocchi, che potrebbero riguardare soprattutto il settore dei trasporti delle merci.

Da qui il rischio del caos e degli scaffali dei supemercati vuoti o semi-vuoti. Il clima di tensione è molto alto: le forze dell'ordine - su indicazione del Ministero dell'Interno - sono in allerta per gestire eventuali iniziative sul territorio. Anche a Parma e provincia, nel frattempo, c'è stato un boom nelle prenotazioni dei tamponi, necessari ai lavoratori che non hanno il Green pass per accedere al posto di lavoro a partire da domani. 

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