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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Green pass: nuovi servizi Ausl con personale dedicato per aiutare chi non riesce a scaricarlo

Operatori dedicati rispondono alle segnalazioni tramite modulo on line sul sito www.ausl.pr.it. Attivati anche due indirizzi e-mail-PEC per vaccinati o guariti all’estero e per certificati di esonero alla vaccinazione in condizioni specifiche

E’ vero: la stragrande maggioranza dei cittadini riesce a terminare con successo la procedura indicata nel sito del Ministero della Salute per scaricare il proprio green pass. Per alcuni, però, ottenere questo documento che dal 6 agosto apre le porte di ristoranti, palestre, cinema e teatri (per citare alcuni esempi) non è così facile. Possono esserci errori nella trascrizione dei dati, dati mancanti ad esempio per vaccinazioni fatte in regioni differenti oppure situazioni particolari, come non aver potuto terminare il ciclo vaccinale per ragioni di salute e altro ancora.

 Per questi cittadini, l’AUSL mette a disposizione un pool di operatori che raccolgono le segnalazioni, valutano cosa non ha funzionato, correggono eventuali errori con l’obiettivo di consentire a tutti coloro che ne hanno diritto di ottenere il green pass. Ecco cosa occorre fare per chiedere aiuto all’AUSL.

 LA SEGNALAZIONE ON LINE

Dopo aver seguito tutto quanto indicato nel sito del Ministero della Salute all’indirizzo www.dgc.gov.it, compreso anche il tentativo di “recuperare” l’authcode (tramite SPID o tessera sanitaria), se ancora non si riesce ad ottenere il green pass, è possibile inviare la segnalazione al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Parma compilando il modulo on line, raggiungibile dal sito www.ausl.pr.it cliccando dalla home page sul pulsante “Certificazione verde covid 19 green pass”. Entro breve, si verrà contattati dagli operatori dell’AUSL.

 Ma non è tutto. L’AUSL si attiva anche per chi si è vaccinato o ha contratto il virus all’estero e per il rilascio dei certificati di esenzione a chi – per motivi di salute – non può vaccinarsi. Per chi si trova in una di queste situazioni è attivo un indirizzo di posta elettronica dedicato cui inviare i propri dati per ottenere la relativa certificazione.

 CITTADINI ITALIANI VACCINATI ALL’ESTERO

Occorre inviare a vaccinazioniesterocovid19@pec.ausl.pr.it, anche da una normale casella di posta elettronica, il certificato vaccinale che riporti: dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita), dati relativi al vaccino (denominazione e lotto), data di somministrazione, dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, autorità sanitaria), documento (carta di identità, patente, passaporto, ecc), codice fiscale (se disponibile), indirizzo e-mail. Il certificato dovrà essere redatto in inglese, in caso di altra lingua dovrà essere accompagnato da traduzione giurata. Questa opportunità è offerta ai cittadini italiani anche residenti all’estero e ai loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e a tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero.

 CITTADINI ITALIANI GUARITI ALL’ESTERO  

Occorre inviare a vaccinazioniesterocovid19@pec.ausl.pr.it, anche da una normale casella  di posta elettronica, il certificato di guarigione rilasciato dall’autorità sanitaria estera che riporti: dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita), data del primo tampone positivo, dati di chi ha rilasciato il certificato (Stato, autorità sanitaria), documento (carta di identità, patente, passaporto, ecc, codice fiscale (se disponibile), indirizzo e-mail.Il certificato dovrà essere redatto in inglese, in caso di altra lingua, dovrà essere accompagnato da traduzione giurata. Questa opportunità è offerta ai cittadini italiani anche residenti all’estero e ai loro familiari conviventi, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e a tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono guariti dal covid-19 all’estero.

 CERTIFICAZIONE DI ESENZIONE ALLA VACCINAZIONE

Viene rilasciata per consentire l’accesso ai servizi e alle attività per cui è richiesto il green pass a chi, per condizioni di salute, non può ricevere o completare la vaccinazione. La certificazione è rilasciata a titolo gratuito, con validità massima al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni del legislatore. Le condizioni patologiche o fisiologiche che permettono il rilascio dell’esenzione temporanea sono esclusivamente quelle indicate dalla Circolare del Ministero della Salute, e sono disponibili nel sito www.ausl.pr.it.

 DA CHI VIENE RILASCIATA LA CERTIFICAZIONE DI ESENZIONE

In formato cartaceo, dai medici vaccinatori, se la condizione di salute viene valutata durante la seduta vaccinale e testimoniata da adeguata documentazione clinica e dai Medici di famiglia e Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione. Tale certificazione può essere richiesta anche scrivendo a esenzionevaccinalecovid19@pec.ausl.pr.it, anche da una normale casella di posta elettronica, allegando il documento di identità e la documentazione clinica attestante la patologia che controindica la vaccinazione.

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