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Il Centro di Medicina del Sonno intitolato al neurologo “Nanni” Terzano

Così lo ricorda Liborio Parrino che continua l’opera di colui che fu il suo maestro: “I suoi innumerevoli allievi lo ricordano e lo ringraziano per la passione, l’umanità e l’originalità del suo pensiero, sempre alla ricerca dell’intersezione e della contaminazione feconda

Per gli amici era “Nanni”, per i colleghi un ricercatore instancabile e anticonvenzionale, per tutti un indiscusso maestro che sapeva trasmettere l’amore per la medicina e la passione per la ricerca delle onde più profonde del nostro cervello. La sua più grande scoperta: le onde cerebrali che si inseguono e oscillano in una danza perfetta e sincronizzata. Il CAP (cyclic alternating pattern), un acronimo, coniato a Parma, che è diventato una sigla famosa in tutto il mondo come sinonimo di microstruttura del sonno. Professore ordinario di Neurologia Mario Giovanni Terzano fonda il Centro di Medicina del Sonno di Parma che diventa un laboratorio di ricerca e formazione della rete europea ospitando decine di studiosi che arrivano da ogni parte del globo per imparare il CAP e ascoltare le lezioni del maestro.

L’Università, in accordo con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, ha accolto la proposta della AIMS (Associazione Italiana di Medicina del Sonno) di intitolare il Centro di Medicina del Sonno al Prof. Mario Giovanni Terzano. La cerimonia si è tenuta questa mattina nella sede del Centro del sonno al terzo piano del padiglione Barbieri alla presenza del suo allievo Liborio Parrino, direttore Unità operativa di Neurologia e responsabile SSD Medicina del Sonno e di Paolo Martelli, rettore dell’Università di Parma; Massimo Fabi, direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; Marcello Maggio, direttore Clinica Geriatrica e Centro interdipartimentale Medicina del Sonno Università di Parma; Francesco Fanfulla, presidente AIMS, Associazione Italiana di Medicina del Sonno; Alessandro Padovani, presidente SIN, Società Italiana di Neurologia e di Michele Terzano, figlio di Mario Giovanni Terzano.

Terzano diventa un personaggio di fama internazionale anche se la nuova visione del sonno incontra resistenze. Solo nel 2000 i maggiori esperti nordamericani del sonno decidono di venire a Parma per concedere a Terzano e alla sua Scuola l’onore delle armi. Nel frattempo Terzano, nominato nel 1997 professore ordinario di Neurologia, viene eletto Presidente dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), e riceve nel 20212 il Premio Moruzzi con il Pisa Sleep Award e nel 2016 il premio internazionale Antonio Arrigo nel solco della prestigiosa tradizione della neurofisiologia clinica italiana.

Così lo ricorda Liborio Parrino che continua l’opera di colui che fu il suo maestro: “I suoi innumerevoli allievi lo ricordano e lo ringraziano per la passione, l’umanità e l’originalità del suo pensiero, sempre alla ricerca dell’intersezione e della contaminazione feconda. Era anche maestro di yoga e la sua vasta cultura spaziava oltre la medicina e la neurologia raggiungendo livelli altissimi anche nel campo dell’architettura, della botanica, delle religioni orientali”.

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