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Influenza stagionale: al via le vaccinazioni con un mese di anticipo

E' stata ampliata a più persone la possibilità di effettuare il vaccino gratuitamente

Inizia lunedì 12 ottobre (per terminare a fine anno) la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta. Sono due le novità: l’avvio anticipato di circa un mese rispetto alla consueta tabella di marcia e l’ampliamento dell’offerta. Quest’anno, infatti, la vaccinazione gratuita è prevista – oltre che per le consuete categorie cosiddette “a rischio” – anche a chi ha un’età compresa tra i 60 e i 64 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute (fino alla passata stagione era per le persone dai 65 anni in su).

Entrambe le novità sono dettate dalla co-circolazione dei virus dell’influenza insieme al coronavirus. E’ dunque fondamentale rafforzare la copertura vaccinale con l’obiettivo di ridurre le complicanze da influenza e semplificare diagnosi e gestione dei casi sospetti, soprattutto in età adulta, vista la sintomatologia respiratoria sovrapponibile per covid-19 e influenza.

PERCHE’ VACCINARSI La vaccinazione è il mezzo più sicuro ed efficace per prevenire l’influenza. Un’opportunità per tutelare la propria salute e quella di chi ci sta accanto 

NORME DI COMPORTAMENTO Restano fondamentali le misure di igiene e protezione individuale, valide e ampliamente diffuse in questo periodo di circolazione del coronavirus insieme al distanziamento sociale e all’uso della mascherina, che sono: il lavaggio
frequente delle mani; coprirsi naso e bocca, quando si starnutisce e tossisce; utilizzare fazzoletti di carta monouso e gettarli in pattumiere chiuse e poi lavarsi le mani; evitare di toccarsi occhi, bocca e naso; l’isolamento volontario a casa in caso di febbre e sintomatologia respiratoria, specialmente in fase iniziale.

IL VACCINO L'efficacia del vaccino dipende dalla correlazione tra i ceppi in esso contenuti e quelli circolanti: per questo motivo la composizione varia ogni anno. All’Azienda USL di Parma sono state assegnate circa 99.000 dosi, che potranno essere aumentate con
successivi ordini nel corso della campagna vaccinale, in caso di necessità. I vaccini utilizzati per questa stagione sono lo split quadrivalente utilizzato per le persone dai 6 mesi e il vaccino trivalente adiuvato, per le persone con più di 75 anni e per gli
immunodepressi.

LA VACCINAZIONE E’ GRATUITA PER le persone di età pari o superiore ai 60 anni, con e senza patologie; i bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie croniche (*); i bambini e gli adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le donne che  all’inizio della stagione epidemica sono in stato di gravidanza o nel periodo post partum; le persone ricoverate in strutture per lungodegenti; i medici e il personale sanitario e di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; i familiari a contatto di soggetti ad alto rischio (cioè di malati cronici); gli addetti a servizi essenziali (**); il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e privati, addetti al trasporti di animali.

*: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio; malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); k) epatopatie croniche. **: forze dell'ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia Municipale); donatori di sangue; personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.

COME PRENOTARE LA VACCINAZIONE GRATUITA Il rispetto delle misure dettate dalla necessità di prevenire la diffusione del coronavirus e il divieto di assembramento, in particolare in locali chiusi, richiedono che la somministrazione del vaccino sia organizzata
secondo appuntamenti e non in libero accesso. Nel dettaglio, ecco come fare: Le persone di età pari o superiore ai 60 anni e quelle con patologie croniche a partire dai 14 anni si devono rivolgere al proprio Medico di famiglia, che fisserà l’appuntamento per la vaccinazione.
Per i bambini dai 6 mesi fino ai 14 anni, la vaccinazione è assicurata dai servizi di Pediatria di Comunità dell’AUSL nei 4 distretti. E’ necessaria la richiesta del Pediatra di libera scelta (o del Medico di famiglia), che deve riportare la patologia del bimbo da
vaccinare. Per l’appuntamento occorre chiamare il numero 0521.1686811 da lunedì a venerdì dalle 7,30 alle 18 e il sabato dalle 7,30 alle 13,30. Per il Distretto Valli Taro e Ceno, i genitori riceveranno una lettera di invito alla vaccinazione del proprio bimbo da parte del servizio di Pediatria di Comunità. Per modificare l’appuntamento proposto o per eventuali prenotazioni potranno contattare il numero 0521.1686811.

Le persone appartenenti alle altre categorie “a rischio” (e cioè: donne in gravidanza e post parto, familiari e contatti di persone ad alto rischio, addetti ai servizi pubblici essenziali, il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e privati, addetti al
trasporti di animali) devono fare richiesta compilando il modulo on line nella home page del sito www.ausl.pr.it L’appuntamento sarà comunicato telefonicamente dagli operatori  dell’AUSL e la vaccinazione è assicurata negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica nei 4
distretti. Tutti gli altri cittadini che non rientrano tra le categorie sopra citate possono comunque vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di
fiducia

Come negli anni scorsi, continua l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica, assicurata dai Medici di famiglia, a favore delle persone di 65 anni.

ALCUNI DATI A Parma e provincia, nel corso della campagna 2019-2020 sono state vaccinate 67.677 persone, il 3% in più rispetto alla campagna dell’anno precedente. In particolare, si segnala il + 26% di operatori sanitari vaccinati (media regionale del 5%) e
il + 6% di persone vaccinate di età pari o superiore ai 65 anni (media regionale del 5%).

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