L’appello di Ivan, affetto da distrofia muscolare di Duchenne: “Aiutatemi a fare il viaggio più importante della mia vita"

Ecco la sua storia e il suo sogno

“So che non mi resta molto tempo da vivere su questo bellissimo pianeta. Ho combattuto molte battaglie e prima dell’ultima battaglia vorrei realizzare il sogno di vedere Hollywood e fare un giro in California”. È l’appello al web di Ivan Tavella, 41 anni di Parma, in sedia a rotelle fin da piccolo a causa della distrofia muscolare di Duchenne, una malattia neurodegenerativa che colpisce tutti i muscoli, compresi cuore e muscoli respiratori.

“Sono sottoposto a ventilazione meccanica 24h al giorno tramite un respiratore che ho sempre collegato alla mia sedia a rotelle elettronica - scrive Ivan su GoFundMe - Ho molti problemi relativi alla mia patologia che rendono la mia giornata complicatissima e dolorosa”. Ivan vorrebbe riuscire a realizzare il suo sogno, e raggiungere la California. “Avrei bisogno di una cospicua somma di denaro che non possiedo e avrei bisogno di viaggiare con tre assistenti - spiega - Dovrei trovare negli Stati Uniti un alloggio comodo, spazioso e attrezzato per disabili in un luogo accessibile con la sedia a rotelle elettronica e con tutti gli ausili di cui necessito”.

Dal letto speciale al materasso per evitare le piaghe da decubito, dal sollevatore per i trasferimenti ai respiratori portatili con tubi e filtri. “A Los Angeles e in tutta la California dovrei utilizzare anche mezzi di trasporto speciali privati per spostarmi e i costi come in Italia sono altissimi - continua Ivan - Dovrei raggiungere New York o Miami imbarcandomi dall’Italia con un camper accessibile e attrezzato per persone con disabilità gravissime (da noleggiare con autista se esiste) su una nave cargo e poi fare il coast to coast in camper. In questo modo eviterei tutti i problemi complicatissimi legati all'uso dell’aereo nelle mie condizioni”.

L’obiettivo della raccolta fondi è di 90mila euro. “Accetterei qualsiasi aiuto e/o contributo economico per la mia ricerca della felicità prima del lungo e “forse” ultimo viaggio - conclude Ivan Tavella - Sarò eternamente grato a chi crederà in questo sogno per la gentilezza, l’umanità, l’attenzione, la sensibilità e l’empatia nei confronti della mia vita”. 

La campagna è raggiungibile quì 

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