L’attualità del messaggio di Ferdinando Santi nel 50° dalla scomparsa

Presso la casa natale al Cornocchio si è tenuto il primo degli eventi programmati per ricordare la figura idelebile del politico e sindacalista parmigiano a 50 anni dalla sua scomparsa

L’attualità del messaggio sociale, politico e sindacale che animò la vita, l’operato e l’azione di Ferdinando Santi, figura indelebile tra gli illustri parmigiani del ‘900, è stata celebrata stamane - presso la casa natale di strada dei Mercati al Cornocchio. Una cerimonia partecipata, in occasione del 50° anniversario dalla scomparsa di uno tra i personaggi locali di spicco a livello nazionale e di maggior spessore nel composito universo politico del secolo scorso, volta a valorizzare i contenuti espressi ed incarnati da Santi durante la sua lunga carriera. Grazie all’organizzazione della mattinata - curata dal Comitato vittime civili del Cornocchio – Amici di Ferdinando Santi, in collaborazione con Provincia di Parma, Comune di Parma, Camera del Lavoro, Partito Socialista Italiano e Istituto Italiano Ferdinando Santi, si è approfondito il messaggio di un uomo costantemente impegnato “nel migliorare se stesso per migliorare il mondo che lo circonda”.

All’incontro, moderato dal giornalista Andrea Gavazzoli, sono in intervenuti a rimarcare le peculiarità di Santi Egidio Tibaldi, parente diretto del sindacalista e presidente del Comitato vittime del Cornocchio -Amici di Ferdinando Santi, Gianpaolo Cantoni delegato della Provincia di Parma, Michele Alinovi assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Parma, Andrea Rizzi per la CGIL, Cristiano Manuele per il Partito Socialista e Luciano Luciani Presidente dell’Istituto nazionale Santi. Particolarmente toccante il momento in cui l’avvocato Fabrizio Pellizzoni ha letto la poesia di Santi “40 morti al mio paese”. La manifestazione si è conclusa con l’auspicio di Egidio Tibaldi - condiviso da tutti i presenti - che la stessa casa natale di Santi , oggi in stato di semi-abbandono e situata all’interno di un complesso comunque privato , possa diventare un luogo fruibile per la cittadinanza intera in cui il messaggio di Ferdinando Santi possa trovare ulteriore dimora autentica e soprattutto adeguata diffusione a beneficio delle nuove generazioni. Le celebrazioni proseguiranno domani con le iniziative della CGIL al cimitero della Villetta poi a Borgo Val di Taro e Compiano al Passo Colla. Iniziative che proseguiranno anche il 5 Ottobre in Comune a Parma e il 6 a Bologna.

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