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L'Italia risparmia sull'energia: quando si accendono i termosifoni quest'anno a Parma

Saranno abbassati di un grado o forse due, da 20 a 19 o 18 gradi, e tenuti accesi un'ora o due in meno al giorno

la crisi energetica e il caro bollette in atto impongono di ridurre la temperatura dei riscaldamenti di qualche grado e di accorciare di qualche ora la durata di accensione dei termosifoni. Ecco perché la bozza del piano del governo guidato da Mario Draghi per la riduzione del consumo di gas, nell'ambito del programma per rendere il paese gradualmente indipendente dalle forniture dalla Russia, deve fare i conti con le regole che disciplinano l'erogazione del riscaldamento in autunno e inverno. Cosa dobbiamo aspettarci? Termosifoni con la temperatura inferiore di uno o due gradi e accesi per un'ora o due in meno al giorno. E a Parma il via libera all'accensione dei termosifoni arriva dal 15 ottobre fino al 15 aprile per massimo 14 ore al giorno. E' una delle misure annunciate dal ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, durante la riunione del Consiglio dei ministri di qualche giorno fa.

La stretta sui riscaldamenti dovrebbe arrivare con un decreto ministeriale che lo stesso Cingolani firmerà nei prossimi giorni. A meno di modifiche dell'ultimo minuto, dal prossimo ottobre i termosifoni saranno abbassati di un grado o forse due, da 20 a 19 o 18 gradi, e tenuti accesi un'ora o due in meno al giorno. Un piano di risparmio che dovrebbe far parte di una più ampia strategia che il governo intende mettere in campo per fronteggiare il caro bollette. Nel corso dell'informativa il ministro non avrebbe fatto accenno ad eventuali ricorsi allo smart working nel servizio pubblico, né tantomeno a interventi sull'illuminazione delle vetrine dei negozi. Le novità, come ha assicurato Cingolani, dovrebbero entrare in vigore a partire da sabato 1° ottobre.

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