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Lunedì, 29 Novembre 2021
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La Lega all'attacco della Queer night al Festival Verdi: "Immagine offensiva del Maestro"

Il sindaco Pizzarotti: "Soliti deliri: non conoscono il valore dell'arte e della libertà"

È bastato l'annuncio dell'opera 'Ballo in Maschera' e della Queer Night all'interno del Festival Verdi per far andare su tutte le ferie i senatori leghisti Gabriella Saponara e Maurizio Campari che hanno presentato addirittura un'interpretazione al Ministro della Cultura. Il progetto di Graham Vic mette in scena "il tema dell'identità di genere e del travestimento". Per gli esponenti della Lega è "un'immagine fortemente offensiva del Maestro". Il sindaco Pizzarotti ha risposto sul suo profilo Facebook parlando dei "soliti deliri della Lega".

LEGA: "LA QUEER NIGHT È OFFENSIVA PER IL MAESTRO" - "A Parma un manifesto di Giuseppe Verdi transgender, raffigurato con seno e indumenti femminili, ce lo saremmo risparmiato, ma oggi ogni cosa viene piegata al nuovo conformismo ideologico Lgbt che si vuole imporre a tutto il Paese.
Anche la Cultura e la Tradizione vengono strumentalizzate per farne propaganda.
Al Festival Verdi di Parma, l’opera ‘Un Ballo in Maschera’ di Giuseppe Verdi, nella regia di Jacopo Spirei, dal progetto di Graham Vic, diventa il pretesto mettere in scena ‘il tema dell’identità di genere e del travestimento’.
Nelle prove aperte al pubblico Under 30, lo spettatore viene invitato a ‘vestirsi nel modo che più lo rappresenta o che rappresenta quella parte di sé che generalmente resta nascosta’.

Un piccolo Pride all’interno del Festival Verdi: un utilizzo strumentale a fini meramente ideologici davvero inaccettabile.

Senza voler entrare nel merito dell'iniziativa, non è sopportabile vedere Giuseppe Verdi rappresentato in un tale modo, un'immagine fortemente offensiva per il Maestro, priva di rispetto e decoro.

Per questo abbiamo rivolto al Ministro alla Cultura un’interrogazione per sapere che iniziative intenda assumere per far cessare quest'utilizzo improprio dell'immagine del Maestro Verdi. Così i senatori parmigiani della Lega Maria Gabriella Saponara e Maurizio Campari.

PIZZAROTTI: "SOLITI DELIRI DELLA LEGA, NON CONOSCONO IL SENSO DELL'ARTE E DELLA LIBERTÀ- "Le grandi interrogazioni parlamentari della Lega nel periodo pandemico, addirittura interpellando il Ministro. La  colpa "grave" è rappresentare l'arte nelle sue varie sfaccettature, anche più moderne e antinconformiste. 

La risposta più giusta, sensata e logica ai deliri dei senatori Campari e Saponara della Lega l'ha data la direttrice del Teatro Regio Anna  Maria Meo, la prima donna, la prima italiana, eletta presidente di Opera Europa:

"La Queer night, una serata di festa mascherata in occasione della prova antegenerale dedicata ai più giovani, di Un ballo in maschera, di Giuseppe Verdi -  messa in scena da Jacopo Spirei su progetto di Graham Vick - vuole rendere omaggio alla modernità di Verdi, che è sempre stato uomo e artista precursore dei tempi, anticonformista per eccellenza, come dimostrano le sue scelte di vita e le pesanti censure subite sul piano artistico e sul piano personale".

L'arte è tale perché supera il tempo e lo spazio e si fa, talvolta, anticonformismo, libertà, ribellione, bellezza, e perché sa far discutere.

Perciò avanti con coraggio e libertà, Anna Maria Meo e Festival Verdi, la Lega e i suoi senatori, ancora una volta, hanno dimostrato che non conoscono il senso della libertà e la bellezza, senza gabbie, dell'arte".

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