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La stretta di Capodanno: anche per i vaccinati tamponi per accedere a eventi, stadi cinema e teatri

A Parma è stato già annullato il concerto del 31 dicembre, previsto inizialmente in piazza Garibaldi. A gennaio due direzioni: o estensione del Super Green Pass o obbligo vaccinale per nuove categorie

Anche Parma si avvia verso la stretta di Capodanno.Sul tavolo del governo ci sono le ipotesi dell'obbligo delle mascherine all'aperto e la possibilità del super green pass ovunque. Si ragiona sul test negativo anche per i vaccinati per accedere ai locali ad alta "densità", ma Draghi tentenna. Poi a gennaio due direzioni: o estensione del Super Green Pass o obbligo vaccinale per nuove categorie. 

Il premier ha convocato la cabina di regia per giovedì 23 dicembre, il giorno dopo la conferenza stampa di fine anno. Sarà secondo le voci dell'ultim'ora, riportate da Today, l'occasione per lanciare un messaggio chiaro agli italiani che si preparano alle feste di fine anno e per ragionare sulla stretta di Capodanno. 

Eventuali misure restrittive verranno prese solo alla luce dei report della prossima settimana e soprattutto alle indicazioni degli scienziati. Senza allarmismi: certo è che l'Italia non si appresta a varare un vero lockdown come in Olanda e come probabilmente farà il Regno Unito. Sicuramente si stringeranno le maglie, per esempio, sul rischio assembramenti che potrebbero causare un ulteriore peggioramento dei dati. La presenza della variante Omicron era largamente attesa, in linea con quanto osservato anche negli altri paesi, ed è inevitabile un aumento dei casi nei prossimi giorni. Le Regioni comunicano ai loro ospedali di stare pronti e il ministero diffonde una circolare dove si invitano le amministrazioni locali a predisporre letti in ospedale per i malati Covid secondo i piani prestabiliti da tempo. Per il 23 dicembre saranno disponibili i risultati della nuova indagine su Omicron, che arriveranno da una 'flash survey' fissata per oggi sottoponendo a un sequenziamento un numero di campioni statisticamente significativo raccolti in 24 ore.

Covid: verso la stretta dal 31 dicembre al 6 gennaio

Cosa prevederà in sintesi la stretta di Capodanno secondo le indiscrezioni odierne? Sul tavolo del governo ci sono le ipotesi dell'obbligo delle mascherine all'aperto e la possibilità del super green pass ovunque. Cinquantamila casi a Capodanno: la stima allarmante che circola nel governo è questa. Non un numero campato per aria, visto l'aumento già in corso e considerando che si dovrebbe iniziare a sentire anche il peso della variante Omicron, che corre al ritmo di un raddoppio ogni due giorni. La eventuali nuove misure restrittive non arriveranno per Natale e Santo Stefano. I tempi sono troppo stretti. Molto più realistico un divieto nazionale di feste, concerti, assembramenti di piazza per l'ultimo giorno dell'anno. "Il bando, in realtà, potrebbe essere esteso anche agli altri giorni festivi fino all'Epifania - secondo Repubblica - E verrebbe accompagnato anche da una raccomandazione - se non addirittura da una norma - che punta a contenere il numero di commensali durante cenoni e occasioni conviviali".

Da nord a sud gli eventi di piazza di Capodanno stanno già saltando come birillli, tra cancellazioni e dubbi. La novità è che la decisione non sarebbe più in capo ai sindaci: l'esecutivo potrebbe estendere la regola all'intero territorio nazionale, bloccando anche le feste aperte al pubblico, gli assembramenti di piazza e ogni altre possibile occasione di contagio. L'obbligo di indossare mascherine all'aperto potrebbe essere introdotto ovunque (anche se già ora pure in zona bianca la mascherina è obbligatoria all'aperto in caso di assembramenti anche all'aperto). Ipotesi tampone anche per i vaccinati per accedere ai locali ad alta "densità" come discoteche, teatri, cinema e altri eventi.

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