Le rivelazioni choc di Asprilla: "Narcotrafficante mi chiese il permesso di uccidere Chilavert"

L'ex attaccante del Parma, Faustino Asprilla lo ha dichiarato nel documentario in suo onore realizzato dalla tv colombiana per celebrare i suoi 50 anni

Rivelazione choc dell'ex attaccante del Parma, Faustino Asprilla, che nel documentario in suo onore realizzato dalla tv colombiana per celebrare i suoi 50 anni ha raccontato di quando un narcotrafficante lo avvicinò per chiedergli il permesso di uccidere il portiere paraguayano, José Chilavert, con cui Asprilla ebbe una rissa in campo continuata poi negli spogliatoi, durante un concitato match di qualificazione ai Mondiali di Francia 1998, vinto dal Paraguay 2-1. Asprilla si oppose fermamente portando il killer a più miti consigli. "Mi ricordo che gli dissi, ma sei impazzito? Le cose che succedono in campo devono restare sul campo da calcio. Se avessi detto di sì a questa follia, il calcio colombiano sarebbe morto. Non me lo sarei mai perdonato". (Adkronos) 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollino antifascista, Pizzarotti sul ricorso al Tar: "Proponetelo tutti per un'Italia antifascista"

  • "Columbus, lo stabilimento di Martorano chiuderà nei primi mesi del 2020: a rischio centinaia di posti"

  • Senza patente distrugge tre auto e provoca un incendio, poi scappa: fermato giovane di Parma

  • Muore bimbo di 18 mesi: madre accusata di omicidio preterintenzionale

  • Maltempo, perturbazione in arrivo: da giovedì neve a Parma

  • Choc in centro: "I ragazzini delle baby gang si lanciano sotto ai bus in marcia"

Torna su
ParmaToday è in caricamento