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Majo, addio Parma: non è più il responsabile della comunicazione

Il giornalista professionista, con un passato da responsabile dell'Ufficio Stampa in tutte le categorie, ha cessato la sua collaborazione con il Club di Krause il 31 dicembre

Gabriele Majo non è più il responsabile della comunicazione della Squadra Femminile del Parma e del Settore Giovanile. Dal 31 dicembre, il suo storico rapporto con i crociati si è interrotto e il giornalista professionista è uscito dal Club di Krause. Majo si è sempre distinto, nel panorama locale e non, per aver raccontato la storia del Parma, dedicando alla squadra della sua città gran parte della sua carriera, dato che ha cominciato a fare il giornalista nel 1975. Erano gli anni in cui nascevano le radio libere, lui fu uno dei primi a collaborare con numerose di queste. Da Radio Parma ad altre emittenti tra cui Radio Emilia, Onda Emilia e Radioelle, prima di approdare nella più accreditata Radio Capital. Ha collaborato per anni anche con Mediaset, confezionando servizi sportivi e ha portato il Parma sulle pagine del quotidiano nazionale Tuttosport.

Ha raccontato l'epopea di Nevio Scala: anno '89-'90, quello della prima storica promozione del Parma in serie A. Ha vissuto da giornalista i trionfi dell'era Tanzi. Dopo il crac Parmalat, l'ad Luca Baraldi gli ha proposto il ruolo di responsabile della comunicazione dell Club. Rimase in carica fino al 2009, prima di creare il sito stadiotardini.it diventato fonte di informazione per i tifosi del Parma. Ma, dopo il fallimento della società con a capo Ghirardi, Majo è tornato in poltrona ed è stato responsabile della comunicazione sia per la squadra maschile che femminile. Dopo la D e la C, stagioni nelle quali ha chiuso il personalissimo record di presenze in tutte le categorie, è passato a dirigere la comunicazione dei giovani e della Prima Squadra Femminile. Fino al 31 dicembre, giorno dal quale Gabriele Majo non è più nello staff del Parma. 

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