Domenica, 17 Ottobre 2021
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Mall di Baganzola: "Gli atti rilasciati dal Comune sono illegittimi"

Il Riesame ha detto no al dissequestro: ecco le motivazioni dei giudici

Sono state depositate le motivazioni che hanno portato il Tribunale del Riesame a dire no alla richiesta, presentata dall'azienda titolare dei permessi di costruzione, Parma Urban District, di dissequestro del cantiere del Mall di Baganzola. Secondo la ricostruzione dei giudici infatti il Comune ha rilasciato "atti macroscopicamente illegittimi in assenza dell'adozione del piano di rischio". Secondo i giudici poi il funzionario che firmò i permessi, Tiziano di Bernardom indagato per abuso d'ufficio insieme all'assessore Alinovi e al dirigente Dante Bertolini, "non era in buona fede. Tale macroscopica illegittimità esclude allo stato la sussistenza di un'ipotesi di negligenza e buona fede del funzionario che ha adottato i permessi a costruire". Il punto centrale riguarda il fatto che dopo la modifica del regolamento dell'Enac nel 2011 non è più possibile realizzare strutture che predevono un grande afflusso di persone in alcune fasce, dette di tutela, vicino all'aeroporto. Il Comune di Parma invece rilasciò i permessi per il grande centro commerciale di Baganzola. 

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