menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mall di Baganzola: "Gli atti rilasciati dal Comune sono illegittimi"

Il Riesame ha detto no al dissequestro: ecco le motivazioni dei giudici

Sono state depositate le motivazioni che hanno portato il Tribunale del Riesame a dire no alla richiesta, presentata dall'azienda titolare dei permessi di costruzione, Parma Urban District, di dissequestro del cantiere del Mall di Baganzola. Secondo la ricostruzione dei giudici infatti il Comune ha rilasciato "atti macroscopicamente illegittimi in assenza dell'adozione del piano di rischio". Secondo i giudici poi il funzionario che firmò i permessi, Tiziano di Bernardom indagato per abuso d'ufficio insieme all'assessore Alinovi e al dirigente Dante Bertolini, "non era in buona fede. Tale macroscopica illegittimità esclude allo stato la sussistenza di un'ipotesi di negligenza e buona fede del funzionario che ha adottato i permessi a costruire". Il punto centrale riguarda il fatto che dopo la modifica del regolamento dell'Enac nel 2011 non è più possibile realizzare strutture che predevono un grande afflusso di persone in alcune fasce, dette di tutela, vicino all'aeroporto. Il Comune di Parma invece rilasciò i permessi per il grande centro commerciale di Baganzola. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Fidenza Village: aperta una cantina con cucina Signorvino

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento