menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il grande spettacolo della Mille Miglia nel centro storico di Parma

Il passaggio in Piazza Duomo

La 1000 è ufficialmente arrivata. Ad inaugurare la tappa della 1000 Miglia 2018, con la conduzione di Attilio Facconi, il Sindaco Federico Pizzarotti, Gian Paolo Dallara, e Marcella Pedroni Responsabile Affari Generali di Ente Fiere hanno idealmente tagliato il nastro del "Villaggio 1000 Miglia 2018" che  sotto i Portici del Grano e in Piazza offre un'esposizione di modelli Dallara da strada e il merchandising Errea, Dallara e 1000 Miglia. 

La manifestazione, molto attesa dai parmigiani, ha preso il via e  ha trovato il cuore della città vestito per accogliere la "gara più bella del mondo". "Facciamo parte a buon titolo della motor valley" ha detto Federico Pizzarotti al numeroso pubblico "E' un onore accogliere questa gara che racconta la storia del Paese e poter mostrare le eccellenze del nostro territorio, che grazie alle capacità di imprenditori capaci, travalicano i confini nazionali e raccontano nel mondo il nostro saper fare". 

Gian Paolo Dallara, a cui è stato svelato da Facconi di essere nato lo stesso giorno del grande campione Tazio Nuvolari ha raccontano come le auto da strada siano un sogno che si è avverato. "Sono auto per il piacere della guida, uno strumento ludico per chi vuole sentire l'odore dei prati mentre guida e divertirsi al volante. Sono decappottabili e senza portiere. Però, se posso entrarci io che ho superato gli ottanta" Ha detto simpaticamente Dallara" lo possono fare tutti. Quelle esposte in occasione della 1000 Miglia sono le prime auto prodotte. Ne abbiamo venduto una ventina. Contiamo di costruirne 600 in 5 anni. Non vogliamo assolutamente sfidare altre case automobilistiche inarrivabili, ma sappiamo che una quota di appassionati le aspetta. " Ad inaugurare la tappa anche il partner logistico della manifestazione. Marcella Pedroni di Ente Fiere ha sottolineato come Parma sia una città "dove non solo si mangia bene. Queste manifestazioni animano la città, ma mostrano anche quanto Parma sia brava ad organizzare e per questo 1000 Miglia continua a sceglierla".

Mancano gli ultimi 120 chilometri per segnare l’epilogo 1000 Miglia 2018: le vetture d’epoca hannolasciato Parma alle 6.30 in direzione Brescia. Dopo la prova di precisione PM 7 - Passo della Cisa, in vetta alla classifica, con 65707 punti, si posiziona l’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933 della coppia argentina Juan Tonconogy
e Barbara Ruffini, seguiti dall’Alfa Romeo 65 1500 SS del 1928 di Giovanni Moceri e Daniele Bonetti con 64507 punti. Ad occupare momentaneamente il terzo gradino del podio un’altra Alfa Romeo, la 6 C 1750 Zagato del 1929 dei campioni 2016 e 2017, i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini con 64483 punti

Ieri sera, nella città ducale, un clima di grande festa ha accolto le auto storiche della Freccia Rossa lungo tutte le vie e le piazze del centro. Clima amplificato dai festeggiamenti per la promozione del Parma che, con la vittoria a La Spezia, si è garantito un biglietto per la serie A 2018/2019: una serata che, tra motori d’epoca e calcio, i parmensi non dimenticheranno facilmente. Oggi i bolidi del“museo viaggiante” attraverseranno Salsomaggiore Terme, Piacenza e Lodi, per fare rotta su Milano, entrando nel cuore della metropoli lombarda: il controllo timbro previsto in Piazza Duomo regalerà - per la prima volta nella storia della corsa - uno scenario unico a tutti i partecipanti
alla corsa.

I veicoli si dirigeranno poi verso Arese e il rinnovato Museo Storico Alfa Romeo, conosciuto anche come “la macchina del tempo”, dove saranno disputate alcune prove cronometrate sul piccolo circuito dell’ex stabilimento del Biscione. Sarà questo un omaggio, a novant’anni di distanza, alla vittoria di Campari e Ramponi del 1928, con l’Alfa Romeo 6C 1500 SS. Di seguito, i capolavori della 1000 Miglia faranno il loro ingresso all’Autodromo Nazionale di Monza per l’ultimo pranzo sul percorso di gara e le ultime prove cronometrate. Il tratto finale della corsa vedrà i passaggi da Bergamo, Chiari e Ospitaletto, prima di tagliare il traguardo, nel pomeriggio, sulla pedana di Viale Venezia. Meritato arrivo dopo 1.743 chilometri, 112 prove cronometrate e 6 prove di media oraria.

Il programma prevede che l’arrivo della 1000 Miglia apra una “Notte Bianca” che offrirà ai bresciani e ai tanti ospiti stranieri presenti in città vari spettacoli, iniziative e motivi d’incontro. Tagliato il traguardo, le automobili saranno trasferite sul Colle Cidneo, dove si trova il Castello di Brescia, per un saluto ai concorrenti e le premiazioni di classi e categorie. In serata, alle 21:30, i vincitori assoluti saranno premiati in Piazza della Loggia, sul palco che poi sarà utilizzato per i concerti, dove sarà premiato anche il primo classificato del 3° Trofeo Gaburri. Seguirà il percorso eno-gastronomico “+1 miglio di gusto”, con intrattenimento musicale.

«Ci siamo, poche centinaia di chilometri separano le auto in competizione al traguardo della 1000 Miglia 2018 ed è tempo di primi bilanci. Siamo gratificati dall’ampia partecipazione raccolta da parte di un pubblico caloroso, appassionato, amante dei motori e del Made in Italy. Non solo, siamo fieri di aver visto
concretarsi ancora una volta principi e valori che da sempre contraddistinguono la Freccia Rossa agli occhi del mondo, come la lealtà, la determinazione, la sana ambizione. Lo ribadisco: 1000 Miglia è sempre più coesione sociale, catalizzatrice di emozioni autentiche». Lo dichiara Alberto Piantoni, amministratore delegato di 1000 Miglia Srl.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Aeroporto: da Parma nuovi voli verso Olbia

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Coronavirus, a Parma quasi 100 casi ma ci sono 7 decessi

  • Sport

    Altro tonfo, il Parma perde partita e speranze di salvarsi

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento