Multe al Parma Retail, gli operatori: "Non abbiamo mai avuto risposta: oltre al danno la beffa"

Consorzio degli operatori del Parco Commerciale Parma Retail sulla vicenda della sanzioni: "Ci chiediamo a che titolo e sulla base di quali norme 'certe' sono state comminate sanzioni"

Alcuni negozi del Parma Retail sono stati multati per aver tenuto aperto nel fine settimana appena trascorso. "Nell'incertezza interpretativa lasciata dal testo dell'ultimo DPCM - si legge in una nota del Consorzio degli operatori del Parco Commerciale Parma Retail - alcuni degli esercenti attivi a Parma Retail - che si configura come un Parco Commerciale con ampi spazi aperti senza una galleria al chiuso, simile a tante altre realtà che hanno tenuto aperto lo scorso fine settimana in Emilia-Romagna e nella Provincia di Parma - hanno deciso per l'apertura sabato 7 novembre. 
 
Desideriamo sottolineare che Parma Retail ha fatto di tutto per ottenere dall'Amministrazione Pubblica indicazioni interpretative del DPCM al fine di poter fornire ai suoi soci una risposta chiara sul comportamento da adottare. Purtroppo i numerosi tentativi di  avere indicazioni, presso più soggetti diversi, sono stati infruttuosi in maniera sconcertante. A partire dalle ripetute telefonate agli uffici competenti dell'Amministrazione comunale, alla Prefettura e alla Polizia Municipale, fin dai giorni immediatamente successivi alla pubblicazione del Decreto. Non avendo ricevuto alcun riscontro interpretativo con questo mezzo, per agire in trasparenza e ritenendo un diritto avere una risposta, è stata inviata formale PEC sia al Comune che al Prefetto. Fino al pomeriggio di sabato 7 novembre non abbiamo ricevuto alcuna risposta nemmeno tramite questa modalità di contatto.
 
Infine, oltre il danno la beffa. Nella giornata di sabato l'Amministrazione Pubblica ha inviato dei propri rappresentanti, come risulterebbe dalle cronache a seguito di un esposto, per perseguire e multare gli operatori di Parma Retail che stavano lavorando nel rispetto delle regole vigenti. Ci pare infatti evidente che le regole restano quelle vigenti fino a quando chi è deputato a legiferare non le cambi in maniera chiara ed inequivocabile, mettendo in condizione gli organi di governo territoriali di poterle interpretare correttamente. Mentre Parma Retail - lo
ripetiamo, una struttura caratterizzata da ampissimi spazi all'aperto - veniva multato, altre realtà concorrenti restavano aperte senza subire controlli.

Ci chiediamo quindi: a che titolo, e sulla base di quali norme 'certe' sono state comminate sanzioni agli operatori di Parma Retail? E se l'Amministrazione Pubblica aveva già queste certezze, perché non le ha tempestivamente comunicate rispondendo alle nostre domande?


 

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