Lunedì, 15 Luglio 2024
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Ecco il nuovo mezzo super tecnologico di polizia locale e protezione civile

Verrà usato per gestire le emergenze nelle zone colpite da gravi calamità

E’ operativo il nuovo “Posto di comando mobile avanzato”, mezzo dotato di tecnologie evolute e operatori specializzati di Polizia Locale e Protezione civile per migliorare la gestione delle emergenze del Comune di Parma ma anche in zone colpite da gravi calamità. Il veicolo è dotato di un allestimento innovativo ed è in forza alla Polizia Locale ed alla Protezione Civile. Alla presentazione del nuovo mezzo hanno partecipato l’Assessore alla Legalità Francesco De Vanna ed il Comandante del Corpo di Polizia Locale di Parma, Enrico Usai.

Si tratta di un mezzo progettato e realizzato in modo innovativo per poter essere utilizzato sul territorio in situazioni emergenziali, causate da calamità naturali o antropiche, nei casi in cui sia necessario intervenire con urgenza e fornire un soccorso qualificato ed efficace in condizioni altamente avverse e difficili.

Il veicolo è stato allestito con il co-finanziamento della Regione Emilia – Romagna.

“Il nuovo mezzo – spiega l’Assessore alla Legalità Francesco De Vanna - fa parte di un progetto più ampio mirato a promuovere lo sviluppo di un territorio maggiormente resiliente ad ogni tipo di problematica. Un territorio capace, in caso di eventi critici, di mettere a disposizione di tutti, soccorritori e soccorsi, un ulteriore punto di riferimento “specializzato” nelle zone colpite, grazie ad un sistema organizzato e integrato. Si tratta di un utile strumento volto a migliorare la sicurezza reale e percepita e contribuire al benessere della comunità”.

Il Comandante della Polizia Locale, Enrico Usai, ha aggiunto: “Il Posto di Comando Mobile Avanzato” ed informazione e formazione sono i “pilastri” di questo progetto. La caratteristica livrea del veicolo rappresenta un’unicità sul panorama nazionale, oltre ad essere un elemento facilmente identificabile a cui ogni cittadino può fare riferimento in caso di calamità. Un elemento che evidenzia anche visivamente l’unicità del mezzo e “racconta” la capacità di vari ambiti dell’Ente di lavorare in sinergia tra loro al fine di prestare un rapido ed efficace aiuto alla popolazione”.

Il mezzo, infatti, verrà utilizzato in modo congiunto da personale di Polizia Locale e di Protezione Civile del Comune di Parma appositamente preparato allo scopo e che ha svolto formazione specifica in vari ambiti come psicologia delle emergenze e gestione delle vittime, rianimazione cardiopolmonare con uso di defibrillatore; utilizzo tecnico del materiale di bordo; attività di sala operativa; attività di protezione civile in emergenza.

Caratteristiche tecniche del nuovo “Posto di Comando Mobile Avanzato”.

- autonomia nelle comunicazioni anche in caso inefficienza dei ponti radio o di telecomunicazioni;

- elevata autonomia dal punto di vista energetico in quanto dotato di generatore interno con motore a combustione, generatore solare, batterie di accumulo e vari moduli fotovoltaici;

- antenna con modulo 4G / 5G per connessione dati in regime ordinario;

- antenna Star Link per connessione dati in ogni condizione;

- sistema di videoconferenza finalizzato a collegare la Sala Crisi con il “Posto di Comando Mobile Avanzato”;

- pannello Touch Screen per l’analisi dello scenario di evento e per la gestione dei briefing con il personale operativo;

- punto di appoggio per la ricarica degli appartati mobili degli operatori impegnati sull’emergenza;

- punto di primo soccorso e con apparecchiatura DAE (defibrillatore automatico);

- sul tetto è presente una potente torre faro in grado di illuminare la zona di intervento e di evidenziare, anche nelle ore notturne, la presenza del punto di presidio, rappresentando in ogni momento la sicurezza di un riferimento per cittadini ed operatori;

- il veicolo, inoltre, è dotato di tutto il materiale idoneo ad un primo intervento di messa in sicurezza (segnaletica stradale, transenne, nastri e attrezzature varie) oltre ad un booster in grado di far ripartire il mezzo stesso o altri veicoli (o mezzi d’opera) in panne;

- all’interno del furgone è possibile l’attività di tre operatori contemporaneamente; il numero è estendibile fino a sei persone con la creazione di uno spazio all’esterno, ottenuto con l’apertura del tendalino e l’installazione delle protezioni laterali.

Da un punto di vista operativo il nuovo “Posto di Comando Mobile Avanzato” può intervenire a supporto di altre zone in caso di gravi emergenze regionali e nazionali, ad eccezione del caso in cui sopravvenga una calamità locale che ha la priorità sulle precedenti.

La Protezione Civile, infatti, fonda la propria azione sul principio della solidarietà attraverso il soccorso alla popolazione, laddove necessario.

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