Oltre 5 mila chiamate in un mese: le risposte dell’Ospedale ai cittadini

Di queste chiamate, 2.750 sono arrivate dai familiari dei pazienti ricoverati

In risposta all’emergenza sanitaria l’Ufficio relazioni con il pubblico ha ampliato l’orario d’apertura potenziando il servizio secondo le richieste emergenti dei cittadini.

Le comunicatrici dell’Urp Sonia, Maria, Angela e Lisa hanno garantito la copertura del servizio 7 giorni su 7 dalla mattina alla sera con oltre 5 mila chiamate ricevute nell’ultimo mese, di queste circa 2.750 sono arrivate dai familiari dei pazienti ricoverati in Ospedale. Considerate quindi le diverse richieste di informazioni, arrivate sia direttamente dai familiari che attraverso il Centralino aziendale, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico ha coordinato le attività di risposta. Un lavoro reso possibile grazie alla presenza dei medici neuroradiologi del Dipartimento diagnostico a disposizione su più turni per parlare direttamente con i familiari e a una stretta integrazione con i Covid Hospital dei padiglioni Barbieri, Ortopedia e Torre Medicine.

Talvolta è emersa anche la necessità di supportare i cittadini dal punto di vista psicologico. È nato così il punto d’ascolto di supporto psicologico dell’Ospedale con 9 psicologhe (Luana, Jutta, Silvia, Eugenia, Francesca, Cecilia, Francesca, Lorenza e Federica) a disposizione per rispondere ai bisogni emotivi delle famiglie colpite dal Coronavirus, dei ricoverati e dei professionisti sanitari direttamente impegnati nell’assistenza.

La maggior parte delle chiamate sono arrivate dai familiari dei pazienti in Ospedale con difficoltà nella gestione dell’ansia relativa all’attesa dell’aggiornamento quotidiano sulle condizioni di salute, la paura per la perdita del proprio caro e la preoccupazione nel non poter essere abbastanza vicini al familiare ricoverato. Da metà marzo ad oggi sono intercorsi 112 colloqui telefonici individuali con le psicologhe e in alcuni casi è emersa anche la necessità di una continuità psicoterapeutica o di una terapia farmacologica, questo ha portato a sviluppare una proficua collaborazione con il servizio di psicologia dell’Azienda Usl e di psichiatria dell’Università.

“In questo momento d’emergenza, ognuno per ciò di propria competenza, si è proposto per dare una mano con l’obiettivo comune di rispondere tempestivamente alle richieste dei cittadini - ha sottolineato Giovanna Campaniello, responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico – questo è l’esito di uno sforzo organizzativo e di un bel lavoro di squadra svolto grazie al contributo di tutti”.

In un ottica di continuità con le attività fin ora svolte, il lavoro dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico continua anche nel mese di maggio: da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato mattina dalle 8 alle 13 al numero 0521 703174 oppure via mail all’indirizzo urp@ao.pr.it. Prosegue anche il servizio di supporto psicologico da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 al numero 389 1693995.

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