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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Gli operai che attraversano la via Emilia al buio e rischiano ogni giorno di essere investiti

Abbiamo seguito alcuni lavoratori di Sma Serbatoi e Carbognani che alle 7 di ogni mattina attraversano la strada: tra auto e camion che sfrecciano a tutta velocità il rischio è altissimo

Attraversano, pochi minuti prima delle 7 di mattina, la via Emilia a San Prospero, per andare al lavoro. Ogni giorno, nel buio completo. Rischiando di essere investiti da auto e camion. Come Moustahfa Gueye, il lavoratore 41enne senegalese che il 26 ottobre del 2022 è stato centrato in pieno da un'auto mentre stava attraversando la strada proprio in questo punto ed ha perso l'uso della gamba. 

Sono una trentina di operai delle aziende Sma Serbatoi e di Carbognani, che arrivano con l'autobus 23 alla fermata di fianco a 'L'Antico Bar' di San Prospero, percorrono un tratto a piedi nel buio e poi tentato di attraversare, con le auto e i camion che sfrecciano a tutta velocità, via Emilio Lepido per entrare al lavoro. Sono anni che i lavoratori protestano e chiedono che le istituzioni, dal Comune di Parma all'Anas, mettano in sicurezza l'area, realizzando un passaggio pedonale illuminato a chiamata. 

Abbiano seguito i lavoratori: nella mattinata del 1° febbraio siamo andati con loro al lavoro. Alle 6.33 l'autobus che porta gli operai al lavoro parte di fronte alla stazione ferroviaria di Parma. Il bus è pieno di lavoratori e lavoratrici che si apprestano ad iniziare i turni nelle aziende della zona.

Il video: gli operai attraversano la via Emilia al buio rischiando di essere investiti

Sull'autobus anche alcuni migranti diretti al centro di Martorano. Al loro arrivo alla fermata di San Prospero dovranno percorrere circa 4 chilometri al buio per arrivare all'interno del centro di accoglienza. Poi ci sono gli operai delle due aziende, alcuni invalidi. Anche loro, dopo l'arrivo alla fermata, attraversano la via Emilia nel buio completo, sperando di non essere investiti. Dopo circa una ventina di minuti l'autobus raggiunge la fermata di San Prospero. 

La via Emilia alle ore 7 del 1 febbraioScendiamo insieme ai lavoratori. Con le luci della città alle spalle, questa zona dell'estrema periferia di Parma è completamente al buio. Alcuni operai hanno la pettorina rifrangente, altri no. Percorriamo con loro il tratto di strada che separa la fermata dal punto in cui dovranno attraversare, di fronte ai cancelli delle due aziende. Qualche decina di metri, Nel buio, rimaniamo a bordo strada. Poi arriviamo nel punto dell'attraversamento. Sono le 6.55. Le auto e i camion sfrecciano a tutta velocità lungo la via Emilia. 

Gli operai Sma Serbatoi e di Carbognani attraversano la via Emilia al buio: il rischio di essere investiti è altissimo 

Gli operai, compresi quelli invalidi, cercano di attraversare. E' molto pericoloso: le auto e i mezzi pesanti non si fermano e a malapena vedono i lavoratori a bordo strada. Si aspetta qualche secondo, poi si tenta di attraversare. Alcuni lo fanno, altri aspettano un altro momento buono per farlo. Noi ci fermiamo un attimo e aspettiamo che la via Emilia sia libera ma è molto difficile. Una 'roulette russa' per gli operai che ogni mattina fanno lo stesso percorso. Basterebbe realizzare un passaggio pedonale, magari a chiamata ed illuminato. Sarebbe il minimo di civiltà per questi lavoratori che ogni giorni rischiano grosso. Solo per andare al lavoro. 

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