menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Osservatorio Permanente della Legalità dell'Università di Parma: finanziamento di 15 mila euro

Il progetto vede la direzione scientifica della professoressa Monica Cocconi

La Presidenza della Regione Emilia-Romagna ha finanziato con 15.000 euro l’Osservatorio Permanente della Legalità dell’Università di Parma, progetto elaborato da Monica Cocconi, docente di diritto amministrativo al Dipartimento di Ingegneria e Architettura, che ne ha la direzione scientifica in accordo con il Rettore Paolo Andrei.

Collaborano attivamente al progetto anche Laura Pineschi, Giacomo Degli Antoni (Presidente del corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali), Emanuele Castelli e Veronica Valenti, docenti del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali e Pierluigi Marchini, docente di Economia aziendale al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali. Coordina il progetto, sotto il profilo organizzativo, Elia Minari, giurista e giornalista dell’Associazione Cortocircuito.

Sostiene economicamente il progetto anche CSEIA - Center for Studies in European and International Affairs dell’Università di Parma.

L’obiettivo dell’Osservatorio Permanente della Legalità è quello di diffondere buone prassi amministrative in tema di prevenzione e contrasto della criminalità organizzata, della corruzione e del riciclaggio, valorizzando le innovative previsioni contenute nel Testo Unico Legalità della Regione Emilia-Romagna (Legge regionale 18/2016) e mediante l’utilizzo di discipline dell’Unione Europea che possono trovare applicazione nel contesto regionale dell’Emilia-Romagna.

Il progetto “Osservatorio Permanente Legalità” nasce dalla consapevolezza che i fenomeni criminali di tipo mafioso possono infiltrarsi all’interno di rilevanti settori economici, in particolare in contesti benestanti come la provincia di Parma. Ad esempio, il maxi-processo “Aemilia” ha avuto un impatto diretto nel territorio di Parma, perciò si è proposto un Osservatorio che sappia cogliere e riconoscere i fenomeni legati a possibili comportamenti illegali, in un’ottica di prevenzione.

La necessità di monitorare e prevenire il diffondersi di fenomeni di criminalità organizzata è ancora più rilevante in questa delicata fase di crisi economica, verificatasi a seguito dell’emergenza sanitaria, che le organizzazioni mafiose sono abili a sfruttare, ad esempio offrendo liquidità immediata agli imprenditori in difficoltà.

L’Osservatorio si prefigge l’obiettivo di sviluppare ed attuare attività formative, divulgative e di ricerca con una spiccata vocazione innovativa, interdisciplinare ed europea. Lo scopo è quello di diffondere comportamenti di prevenzione in relazione al rischio di permeabilità mafiosa delle imprese, ad esempio individuando dei fattori-indici dai quali sia possibile ravvisare elementi di rischio di condizionamento mafioso, anche attraverso l’utilizzo delle fonti open source. Un altro tema del progetto è quello della Procura europea (European Public Prosecutor's Office), che nei prossimi anni avrà i propri uffici anche in Emilia-Romagna (secondo l’autorevole parere del Csm in attuazione del Regolamento UE 2017/1939).  

Il progetto “Osservatorio Permanente Legalità” dell’Università di Parma prevede il coinvolgimento di figure di rilievo della magistratura e del mondo accademico, oltre a investigatori, esponenti delle forze dell’ordine, figure istituzionali, esperti nazionali, esponenti di rilievo di agenzie e istituzioni dell’Unione Europea.

I destinatari del progetto sono principalmente gli studenti e i neolaureati dell’Università di Parma. I seminari formativi hanno finora registrato oltre 250 partecipanti ciascuno. Le attività del progetto coinvolgono anche professionisti ed operatori economici, dirigenti e dipendenti pubblici, forze dell’ordine locali, cittadini. Alcune iniziative formative del progetto si terranno presso sedi istituzionali di rilievo come la Prefettura di Parma.

Altre attività del progetto sono specificamente indirizzate, anche a fini di orientamento, agli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado, consentendo loro un primo approccio con l’ambiente dell’Università, mediante la collaborazione attiva dell’Osservatorio con le scuole del territorio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Prenotazioni per chi ha dai 60 ai 64 anni: a Parma 28 mila persone

Attualità

Prosegue la campagna vaccinale: a Parma quasi 174 mila dosi

Attualità

Vaccino dai 60 ai 64 anni: a Parma 7.400 prenotazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Omicidio di via Volturno: Patrick Mallardo non risponde al Gip

  • Economia

    Morte del lavoratore 37enne, Cgil: "Imperativo un cambio di passo"

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    "Interno Verde": alla ricerca dei giardini segreti di Parma

  • Attualità

    Un nuovo pulmino per la Pubblica in nome di Tommy

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento