Parma EticaLand: l’empatia ha fatto centro

Due giornate al Parco Bizzozero dove genitori e figli hanno riscoperto il piacere di stare insieme attraverso giochi di una volta, laboratori, corsi creativi, conferenze per famiglie, concerti, spettacoli teatrali e di artisti di strada che hanno portato a sviluppare emozioni ed empatia. Soddisfatti gli organizzatori

“Questo è il mondo che vorrei”, risuona ancora nell’aria che si è respirata al Parco Bizzozero di Parma nella due giorni del Parma EticaLand. Un sabato e una domenica all’interno di uno spazio quasi magico che si è trasformato nell’arcipelago dell’empatia, dove bambini e ragazzi hanno intrapreso il proprio percorso lasciandosi guidare da una mappa, consegnata all’ingresso, con un indizio: “cosa c’è dentro al tuo cuore?”. Ognuno ha creato la propria mappa colorando con un colore simbolico diverso gli spazi del cuore, riportato sulla stessa, a seconda dell’isola scelta: quella dell’amore e delle emozioni, quella della natura e degli animali, della fantasia e dell’immaginazione, della danza, della musica e del gioco.

Un luogo di pace tra cinguettii di uccelli, armonia diffusa dalle campane tibetane e spazi erbosi dove distendere il proprio plaid all’ombra di un Noce o di un Mirabolano passando da un laboratorio esperienziale all’altro: impastare acqua e farina per ottenere il pane, interpretare il linguaggio dei cani, costruire la collana delle emozioni o acchiappasogni naturali o ancora il proprio profumo. Attività legate al movimento, alle fiabe, alla musica e alla danza, conferenze per famiglie e per i più piccoli dedicate all’acqua; poi giochi di legno, improvvisazione teatrale per bambini, capoeira per ragazzi, massaggi sull’amaca, spettacoli, concerti e artisti di strada. Uno il comune denominatore: diffondere messaggi semplici ma allo stesso tempo rivoluzionari, per riscoprire la bellezza dello stare insieme in famiglia, tra amici e con l’altro, magari appena conosciuto.

Tante anche le realtà associative che fanno sistema per un aiuto reciproco, nel rispetto degli altri e della natura. Come il “cerchio dei papà” dove gruppi di uomini parlano di genitorialità condividendo le proprie esperienze senza che vengano dati giudizi. A questo gruppo risponde quello delle mamme tra danze e yoga insieme ai propri neonati.

“Sono felicissima perché questo piccolo festival dell’empatia ha fatto registrare un bilancio positivo - afferma Simonetta Rossi, vicepresidente di Parma Etica A.S.D. e deus ex machina della manifestazione -. La scelta di “ridurre” è stata assolutamente vincente: siamo stati infatti inseriti tra gli eventi della Giornata Mondiale della Decrescita (il primo giugno) che promuove il “buon vivere” più autentico e consapevole e il rifiuto di ciò che non serve con l’obiettivo che poco è meglio. Inoltre ha funzionato anche ospitare meno bancarelle, con la richiesta agli espositori di fare cultura attraverso laboratori e non solo mercato, perchè la nostra non è una moda, stiamo cercando di portare un cambiamento di rotta. Abbiamo poi avuto la fortuna di incontrare l’inventore di giochi meccanici Massimiliano Colangelo che insieme alla pedagogista Marta Tropeano ci ha aiutato a creare questo evento. I bambini sono felicissimi, hanno capito il gioco della mappa del cuore. Sono andati a casa con il loro adesivo, ottenuto dopo aver completato la loro mappa che riporta la scritta, all’interno di un cuore, ‘vivi e lascia vivere’ e che ricorderà per sempre questa esperienza.”

Anche i food truk ,100% vegani e biologici a km zero, hanno contribuito al gioco della mappa del cuore proponendo gustoso cibo etico, sano e sostenibile per il Pianeta e per il clima, proponendo pizza, vegan kebab, falafel, frittatine di ceci, crepes senza uova, gelati senza latte, pietanze etniche, birra vegan e tanto altro. Il tutto con bicchieri, piatti e posate biodegradabili per un evento totalmente “plastic free”.

Inoltre, grazie ai giochi e alle macchine fantastiche a pedali di Pianeta Verde di Colangelo, il festival è stato il primo in Italia e forse al mondo, con una centrale elettrica a moto giocoso: i bambini insieme agli adulti, hanno prodotto energia senza accorgersene, semplicemente giocando. Grazie a “Soffione” infatti si sono potuti accendere alcuni lampioncini per illuminare maggiormente il parco nelle due giornate.

Il festival è stato organizzato dall’Associazione “Parma Etica A.S.D.” con il patrocinio, la co-organizzazione del Comune di Parma e la collaborazione dello Studio Pedagogico “Il filo rosso del cuore” di Marta Tropeano.

Questo piccolo ma grande festival ha portato armonia, diffusione di valori forse dimenticati ma non perduti, che stanno alla base di un mondo nuovo fatto di rispetto verso l’altro e vero il Pianeta: si è toccato con mano che una società nuova e migliore è possibile, basta crederci.

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