Sabato, 19 Giugno 2021
Attualità

Patrick Zaki: il Rettore dell’Università di Parma condivide l’appello della CRUI per la scarcerazione

Lettera inviata dal Presidente della Conferenza dei Rettori Ferruccio Resta al Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi

Il Rettore dell’Università di Parma, Paolo Andrei, condivide l’appello della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, per la scarcerazione di Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna arrestato lo scorso febbraio in Egitto e attualmente detenuto in gravi condizioni psicofisiche nel penitenziario di Tora.

L’appello della CRUI è contenuto in una lettera inviata dal Presidente della Conferenza, Ferruccio Resta, al Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.

La Conferenza dei Rettori si dice “seriamente preoccupata per la decisione adottata dal tribunale egiziano il 7 dicembre 2020 di prolungare la custodia cautelare di altri 45 giorni e sente un forte senso di responsabilità nei confronti degli studenti che portano avanti i loro progetti di ricerca con entusiasmo e impegno”. Nella lettera si sottolinea inoltre che Zaki “soffre di asma ed è particolarmente a rischio in caso di esposizione al COVID-19 nel carcere di Tora” e si chiede che gli sia concesso “di aspettare il processo a casa con la sua famiglia, dove potrebbe anche riprendersi dalle sofferenze fisiche dopo molti mesi di detenzione”.

«Come pochi giorni fa per l’appello in favore di Ahmadreza Djalali, condividiamo il gesto della CRUI – commenta il Rettore Paolo Andrei - ribadendo con forza l’ineludibilità del rispetto dei diritti umani e la necessità di garanzie a tutela della libertà personale: sottolineiamo ancora una volta l’importanza di difenderli in ogni sede e con ogni strumento. Situazioni come quella di Ahmadreza Djalali e di Patrick Zaki meritano attenzione e impegno da parte di tutti. Così come la triste vicenda di Giulio Regeni, per il quale continuiamo a chiedere verità e giustizia».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Patrick Zaki: il Rettore dell’Università di Parma condivide l’appello della CRUI per la scarcerazione

ParmaToday è in caricamento