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Ponte Nord, la Lega presenta un'interrogazione

Cavandoli e Campari: "Dopo 12 anni di immobilismo, la situazione di abbandono è progressivamente peggiorata. Chiediamo di conoscere quale sia il progetto dell'Amministrazione"

“Ho presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta per conoscere quale sia il progetto che hanno per il Ponte Nord". Lo scrive in una nota Laura Cavandoli (Lega), che riprende: "Dopo 12 anni di immobilismo, la situazione di abbandono è progressivamente peggiorata. La storia dell’edificio costruito sul Ponte Europa - ormai diventata la triste cartolina per chi entra in auto in città - comincia nel 2010 e, dopo oltre 30 milioni di euro spesi, non ha ancora una destinazione. Dal 2019 la struttura è diventata utilizzabile in modo permanente, grazie all’intervento legislativo della Lega con un emendamento del senatore Maurizio Campari al decreto semplificazioni. Ma nulla è cambiato, anzi oggi la destinazione a baraccopoli pare essere stata ‘regolarizzata’ dalle dichiarazioni degli assessori Borghi e Brianti sulla Gazzetta e con la collocazione dei cassonetti per i rifiuti differenziati. Ho quindi chiesto all’amministrazione perché non abbia dato seguito al progetto esecutivo realizzato dall’architetto Pier Luigi Bontempi nel 2020 che aveva un taglio innovativo e funzionale per la realizzazione di uffici 'open space' dell'Autorità distrettuale di Bacino del fiume Po negli spazi della struttura. Una soluzione che avrebbe risolto e valorizzato l’area e sulla quale c’erano già accordi con l’Autorità e fondi disponibili.
Del resto se oggi il Comune intende riservare la struttura ad accogliere i senzatetto destinandola a baraccopoli, forse prima di pensare alla raccolta dei rifiuti, dovrebbe provvedere a dotare l’area di servizi igienici, magari con una toilette autopulente, come quelle che il Comune ha messo in piazzale della Pace, o di bagni chimici. La Lega, invece, ha sempre posto grande attenzione a quella struttura e alla zona circostante (come la stazione ferroviaria e delle corriere) perché resti pulita, sicura e fruibile da cittadini o istituzioni senza che il degrado e le scritte con la vernice prevalgano: sembra quasi che l’emendamento Campari, tanto voluto ma non ottenuto dai parlamentari PD, abbia peggiorato la situazione del Ponte invece che risolverla. Per questo ho anche chiesto se l’amministrazione intenda invertire la parabola discendente del degrado, magari garantendo la vigilanza dell’area, ma soprattutto mettendola in sicurezza partendo dall’ingresso verso via Reggio che da 14 anni era chiuso da transenne provvisorie ormai apribili”, dichiara la parlamentare Laura Cavandoli capogruppo della Lega in consiglio comunale a Parma".
Conclude Maurizio Campari del direttivo della Lega Parma: “Sul Ponte Nord ci sono quasi 5 mila metri quadrati di superficie utilizzabile per uffici pubblici abbandonati al degrado da anni. Sono passati 5 anni dal mio emendamento che ne autorizzava la fruizione permanente, ed è diventato una tendopoli con una sorta di bazar di refurtiva, droga e strane prestazioni in mano ad una marea di persone abusive, più o meno minacciose nei confronti di chi si trovasse a passare di lì.
Mi aspettavo che il Comune procedesse a sgomberare l’illegalità e invece no, ha deciso di mettere i bidoni della raccolta differenziata, che ovviamente vengono utilizzati pochissimo perché è ‘più divertente’ gettare tutto nel torrente: sarebbe una barzelletta se non fosse vero!”.

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