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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità

Ponti della Provincia: Piano triennale da 15 milioni di euro

Approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale. Sono 21 i ponti interessati, di cui 4 saranno rifatti, gli altri messi in sicurezza, grazie al finanziamento ministeriale

Il Consiglio Provinciale ha approvato stamattina all’unanimità il Programma triennale 2021 – 2023 per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti che hanno problemi strutturali.

Il Programma si avvale dei fondi erogati quest’anno dal Ministero delle Infrastrutture che ha assegnato alla Provincia di Parma quasi 15 milioni di euro nel triennio.
Il Programma, illustrato dal Delegato alla Viabilità Giovanni Bertocchi e dall’ing. Giovanni Catellani del Servizio Viabilità, indica le priorità emerse dal Piano di Monitoraggio sui ponti di competenza provinciale.
Si tratta di 7 interventi per il 2021 per 4,5 milioni di euro, 7 per il 2022 per 5,8 milioni di euro e 7 per il 2023 per 4,5 milioni.

GLI INTERVENTI DEL 2021
Verrà costruito il nuovo ponte sulla SP12 di Soragna km 7+000 – Ponte Castellina sul Torrente Stirone.
Verranno invece messi in sicurezza i ponti:
-       sul Torrente Stirone  - SP57 km 3+640 – (messa in sicurezza con barriere)
-       Ponte Lamberti sul Torrente Ceno - SP28 di Varsi km 27+600 (messa in sicurezza strutturale e ripristino del cls ammalorato per degrado complessivo)
-       cavalcavia RFI - tangenziale di Fidenza - SP12  km 0+350 (messa in sicurezza strutturale e ripristino barriere per degrado complessivo)
-       sul Torrente Remolà -  SP21 km 20+800 (messa in sicurezza strutturale e ripristino barriere per degrado complessivo)
-       sul Torrente Ongina - SP46 km 1+250 e SP588R confine PC (quest’ultimo a cura della Provincia di Piacenza)

GLI INTERVENTI DEL 2022
Verranno costruiti 3 nuovi ponti:
-       sul Rio Corsenna Chiesabuona - SP28 di Varsi km 32+150
-       sul Rio  Corsenna Dei Bertonazzi - SP28 di Varsi km 32+250
-       sul Canale Fumolenta - SP60 di Coenzo km 4+400

Verranno invece messi in sicurezza i ponti:
-       sul Canale Lorno - SP43 km 5+800 (Ripristino muratura - realizzazione barriere di sicurezza)
-       sulla SP42 km 4+000 – (Ripristino muratura - realizzazione barriere di sicurezza)
-       sul Rio Parmossa - SP36 km 0+100  (Ripristino soletta - realizzazione barriere di sicurezza)
-       sul Rio di Ronzano - SP15 km 20+000 (Messa in sicurezza)

GLI INTERVENTI DEL 2023
Verranno messi in sicurezza i ponti:
-       sul Fiume Enza - SP60 confine Reggio Emilia – (a cura della Provincia di Reggio Emilia)
-       sul Fiume Enza - SP513R confine Reggio Emilia - a cura della Provincia di Reggio Emilia)
-       sul rio del Cogno - SP21 km 10+900
-       sul Canale Rigosa Nuova - SP59 di Diolo km 7+235
-       sul Canale Rigosa nuova - SP10 km 22+150
-       sul Fiume Taro in località Gramignazzo - SP33 km 6+500
-       sul rio Acquabella - SP75 km 11+300
-       sul Torrente Tarodine - SP20 del Bratello km 4+750

Il Presidente Rossi ha sottolineato che questi 15 milioni di euro si sommano agli altri quasi 100 milioni di investimenti per strade e scuole che la Provincia ha già programmato.
“E’ chiaro – ha affermato Rossi - che questa grande mole di lavori richiederà un aumento del personale,  che ora sta facendo miracoli. Basti pensare che la pianta organica è la stessa di tre anni fa, ma abbiamo una spesa per investimenti che è quadruplicata.”

Il Consiglio ha anche approvato all’unanimità una convenzione della durata di 6 anni per la gestione coordinata del sistema della viabilità delle alte “Parmossa-Bardea” per il ripristino a seguito degli eventi alluvionali del marzo-aprile 2013, illustrata dal Presidente Rossi, da Bertocchi e dal dott. Ruffini dirigente del Servizio Pianificazione, con gli interventi a favore di Delsante (PDR) e Quintavalla (PN).
Si tratta di un accordo con Comune di Tizzano e Consorzio di Bonifica per ripristinare i collegamenti delle frazioni di Musiara Inferiore e Groppizioso e diminuire il disagio della popolazione a fronte di una frana che ha reso la situazione molto complicata.

Il Consiglio ha poi approvato a maggioranza l’appello dell’associazione Casa della Pace di Parma affinché l’Italia ratifichi il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari, a cui hanno già aderito vari Comuni del Parmense, illustrato dal Presidente Rossi. Quintavalla (PN) ha annunciato l’astensione del suo gruppo, non avendo la Provincia competenza in materia. De Maria (IpT) e Delsante sono intervenuti invece a favore della mozione.

In apertura di seduta, Saglia Codeluppi (PN) ha segnalato problemi per il bus navetta di Vianino e il Presidente Rossi si è impegnato ad inoltrare la segnalazione a Tep.

La seduta si è svolta in modalità mista: presenza in sede e videoconferenza, per assicurare il rispetto dei protocolli di sicurezza approntati dall’Ente in ordine all’emergenza sanitaria da Covid-19.
La registrazione della seduta è disponibile sul canale istituzionale youtube della Provincia di Parma, raggiungibile al link https://www.youtube.com/channel/UCryi2ddrmGQjyneG57hRf0g.

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