Portos: donazioni a Chirurgia plastica e Centro ustioni in memoria di Andrea

Un televisore e un portatile per il reparto dell’Ospedale Maggiore diretto da Edoardo Caleffi, per ricordare il fondatore dell’associazione

“Gli applausi svaniscono in fretta, il rispetto, la solidarietà, l’esempio e l’ammirazione rimangono per sempre. Grazie Andrea”. A due anni dalla scomparsa di Andrea Corò, socio fondatore e primo Presidente Portos, i suoi insegnamenti continuano a generare buoni frutti e anche in questo periodo difficile l'Associazione da lui fondata insieme a Sara Vasé ha donato in sua memoria beni strumentali alla struttura di Chirurgia plastica e Centro ustioni dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma diretta da Edoardo Caleffi. E' da sei anni che, nel mese di dicembre, i volontari di Portos consegnano gadget ai pazienti ricoverati ed a quelli che verranno tanto che la sala riunioni del reparto è dedicata ad Andrea Corò e a Portos Associazione Culturale.

“Lo scorso anno per ricordare Andrea – spiega Sara Vasé presidente di Portos – abbiamo raccolto oltre 6mila euro, tutti investiti in donazioni mirate e testimoniate anche nei due reparti che un po’ "ci appartengono". E anche quest’anno abbiamo ricevuto le donazioni di tanti amici che hanno devoluto chi la cifra destinata ai regali di Natale, chi la tredicesima del congiunto, chi un contributo per consulenza. Abbiamo così raggiunto 1.500 euro che sono stati utilizzati per acquistare un televisore e un computer portatile consegnati al prof. Edoardo Caleffi al quale ci lega una profonda stima ed amicizia”.

Sono tante le persone a cui Sara Vasè vuole rivolgere un ringraziamento particolare. “L’esempio di Andrea è nei nostri cuori e queste donazioni sono possibili grazie al contributo degli Amici di Andrea e di Portos come Cantincoro Associazione Musicale e Simona, Marilena, Renata, Sandra, Sara e Susanna, Susanna e Portos Associazione Culturale che ha fatto la sua parte”. “E’ sempre un grande piacere accogliere Sara Vasè in reparto che arriva carica di attenzioni nei nostri confronti – aggiunge Edoardo Caleffi ringraziando tutti i donatori. – Il rapporto con loro arriva da lontano e si rinnova negli anni con grande stima reciproca”.

Un grande abbraccio virtuale quello che manda a Portos il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Massimo Fabi: “Siamo grati a Portos per il lavoro che svolge al nostro fianco e per ricordare Andrea, il suo impegno nel volontariato, la sua passione per gli altri. E’ un’iniezione di fiducia nei nostri confronti e nei confronti del personale che ogni giorno si spende per i pazienti del Maggiore”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoratori si ribellano: "Il 15 gennaio apriremo nonostante i divieti"

  • Le regole dopo il 15 gennaio: ecco quando si potrà andare a trovare parenti e amici

  • Parma in zona arancione: il calendario delle regole nel fine settimana

  • Via al decreto gennaio, restrizioni fino a marzo: vietato uscire dalla regione, solo in due dagli amici

  • Parma scongiura la zona rossa

  • Viola il coprifuoco per andare a trovare la fidanzata: giovane multato per 400 euro

Torna su
ParmaToday è in caricamento