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Presentata oggi Onfoods, un nuovo modello alimentare sostenibile

Un network di 26 realtà, eccellenze pubbliche e private del nostro Paese, tra università, imprese e istituti di ricerca

 È stata presentata oggi Onfoods la Fondazione che si impegna concretamente a migliorare il futuro della comunità e della filiera attraverso un nuovo modello di alimentazione sostenibile. Questo ambizioso obiettivo sarà possibile grazie a una nuova ed inedita forma di collaborazione tra 26 realtà impegnate nel settore alimenti e nutrizione, con prestigiosi istituti universitari e di ricerca del nostro Paese affiancati da importanti società e cooperative nazionali - Barilla, Bolton Food, Sacco System, De’ Longhi, CIRFOOD, Tecnoalimenti e Confcooperative.
ONFOODS si inserisce all’interno di uno dei 14 partenariati previsti dal PNRR, nell’area tematica “Modelli per un’alimentazione sostenibile”, e prevede un finanziamento agli enti aderenti nella misura di 114,5 milioni di euro destinati ad attività progettuali di ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale per portare valore alla filiera alimentare e alla comunità.

IL PNRR, IL NETWORK E IL RUOLO DELLA RICERCA COME ABILITATORE DEL SISTEMA PRODUTTIVO 

La Fondazione rappresenta uno dei partenariati del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), predisposto dal Governo italiano nell’ambito del programma Next generation EU, nello specifico per i fondi previsti per i progetti green e digital. In un periodo di profondi cambiamenti, i progetti di investimento possono rappresentare un primo tassello per la creazione di valore e per l’agevolazione della competitività del futuro sistema produttivo e tecnologico nazionale e comunitario, attraverso un percorso che le realtà aderenti a ONFOODS hanno scelto di percorrere insieme.

Questo percorso vede un gruppo di 26 realtà, con l’Università di Parma come capofila ed ente proponente della progettualità, impegnate in ambito alimentare sotto il profilo della ricerca, della produzione e dell’innovazione e unite nel percorrere la stessa strada verso l’obiettivo comune di promuovere un nuovo modello di alimentazione sostenibile unico e distintivo. Una missione che mira a generare un impatto tangibile sul benessere e sulla salute delle comunità e a preservare il Pianeta, contribuendo all’esigenza di garantire l’accesso a una nutrizione adeguata per tutti. Da questa unione di intenti è quindi nata una proposta progettuale sulla tematica “Modelli per un’alimentazione sostenibile” indicata dal MUR all’interno di uno dei 14 partenariati previsti dal PNRR.

Questo approccio olistico prevede la forte sinergia di competenze multidisciplinari e una nuova forma di collaborazione virtuosa tra università e impresa, pubblico e privato, che consentirà di affrontare la sfida di trovare nuove soluzioni per il futuro in grado di generare cambiamenti sociali, economici, culturali e ambientali. Il progetto intende, inoltre, restituire valore alla qualità del cibo e all’alimentazione, come risorsa accessibile da preservare e funzionale al benessere delle persone e dell’ambiente.

Non solo ricerca dunque: l’obiettivo finale sarà applicare concretamente questi progetti di ricerca nello scenario del sistema produttivo, rendendo la ricerca un abilitatore del progresso, funzionale allo sviluppo industriale e strumento di rilancio del Paese. Questo rappresenta, inoltre, un grande passo nel percorso di rilancio e di valorizzazione del ruolo della ricerca nel sistema generale italiano con il contributo di Università, centri di ricerca e imprese.

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