Provincia: massima sicurezza per la riapertura delle scuole superiori il 7 gennaio

Nel rispetto dei parametri del Dpcm col 75% dei ragazzi in presenza, senza richiedere modifiche agli orari delle scuole

“Tutte le Istituzioni e l’intera comunità sono impegnati per far ripartire la scuola in presenza in sicurezza, con la condivisione di tutti - assicura il Presidente della Provincia Diego Rossi-  L’obiettivo, previsto dalla normativa, è percepito da tutti come un fattore essenziale della ripresa delle nostre comunità, partendo dagli studenti, dai ragazzi e dalle loro famiglie. ”

Per questo obiettivo è al lavoro il Tavolo coordinato dal Prefetto per definire i "punti chiave" organizzativi per la ripresa della scuola il 7 gennaio, previsto dal Dpcm del 3 dicembre.

Al Tavolo partecipano le istituzioni di governo del territorio, il mondo della scuola, gli enti che gestiscono e regolano il trasporto pubblico locale: la Provincia, la Regione, l'Ufficio scolastico provinciale, TEP ed Smtp.
Le parti hanno sottoscritto oggi un documento operativo, con cui tra l’altro TEP ed SMTP si impegnano a garantire il trasporto del 75% della popolazione scolastica provinciale delle scuole superiori, mantenendo il riempimento dei mezzi sotto il limite del 50%.
Per fare questo, fondamentale sarà l'utilizzo delle risorse aggiuntive messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti e dalla Regione Emilia-Romagna.

Le scuole superiori, da parte loro, si impegnano a garantire la presenza degli studenti nella misura massima del 75% , in modo uniforme tra i diversi Istituti.
Punto importante, sotto il profilo dell'organizzazione scolastica, è il mantenimento dell'invarianza degli orari di ingresso e di uscita stabilita ad inizio anno scolastico: si è voluto tenere conto del fatto che molti studenti che frequentano istituti scolastici del capoluogo provengono quotidianamente da cittadine e paesi di tutto il territorio, anche molto distanti, con tempi di viaggio anche molto impegnativi.
Le istituzioni scolastiche, inoltre, si impegnano a  consentire un'elasticità in ingresso nella misura di 5/15 minuti per consentire agli studenti, in particolare a chi utilizzerà ad esempio le "corse - bis" di entrare più agevolmente a scuola.

Tutti i sottoscrittori hanno manifestato la ferma volontà di lavorare insieme per superare i problemi e raggiungere le migliori condizioni di sicurezza e di servizio.

Fondamentale sarà la collaborazione di tutti, e in particolare degli studenti, e quindi è stata prevista una adeguata campagna di informazione e sensibilizzazione, ognuno per la platea di utenti di riferimento.
Continuativo sarà poi il piano di monitoraggio dell'applicazione pratica del protocollo.

“Il numero di corse aggiuntive che TEP metterà in campo è parecchio significativo, e testimonia quanto le istituzioni del territorio tengano alla ripresa dell’attività scolastica nel rispetto delle prescrizioni governative; la sfida è rilevante – commenta il Prefetto Antonio Garufi – che affrontiamo con un’arma potente, quella di una coesione tra gli enti forte e radicata”.

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