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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Il nuovo Questore di Parma Maurizio di Domenico: "San Leonardo, Oltretorrente e stazione saranno i quartieri più attenzionati"

Si è insediato nella mattinata di lunedì 15 maggio: "Passaporti: dobbiamo cercare di garantire il sacrosanto diritto di circolazione dei cittadini" 

Il nuovo Questore di Parma Maurizio Di Domenico si è insediato nella mattinata di lunedì 15 maggio in borgo della Posta. Il nuovo dirigente ha svolto il ruolo di Questore di Vercelli negli ultimi due anni e tre mesi. Ecco le sue prime parole. "Amo affrontare i problemi e risolverli. Ho visto una città molto civile, accogliente e bella, piena di storia. Dobbiamo cercare di mantenere il livello di sicurezza della città che mi sembra di buon livello. Nello stesso tempo è necessario migliorare la sicurezza del territori, penso per esempio ai furti in abitazione, arginare gli episodi di criminalità e maleducazione. Ovviamente poi è fondamentale l’ordine pubblico ma anche i servizi per i cittadini: dai passaporti ai porti d’arma fino all’accoglienza degli immigrati"

L'INTERVISTA - Maurizio Di Domenico: "Incentivare il controllo del territorio: chi delinque deve essere allontanato" 

"La percezione della sicurezza è un problema avvertito dappertutto - ha proseguito il nuovo Questore di Parma. Il primo input è quello di segnalare, siamo qui per controllare e assicurare. Chiamare ai numeri d’emergenza. La città è grande, ma non grandissima. Esiste un piano di controllo del territorio, mi devo rendere conto e andare nei quartieri. Dovremmo organizzare dei servizi mirati, San Leonardo, la zona della stazione e l’Oltretorrente saranno i quartieri più attenzionati" 

Sul tema dei passaporto Maurizio Di Domenico ha sottolineato: "C'è stato uno scambio di idee con il Questore uscente Massimo Macera. Ci siamo incontrati domenica scorsa. La situazione non è ottimale ma non è neanche pessima. Dobbiamo anche usare le vie di urgenza per garantire il sacrosanto diritto di circolazione dei cittadini" 

Maurizio Di Domenico: la biografia 

Nato a Salerno il 7 novembre 1962, laureato in Giurisprudenza, abilitato all’esercizio della professione legale, dopo una breve esperienza come funzionario dell’allora Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, entra in Polizia nel 1989 e, dopo la frequenza del 74° Corso di Formazione, viene assegnato nell’agosto del 1990 alla Questura di Siena con il grado di Vice Commissario. Presso la sede toscana ricopre diversi incarichi tra i quali Dirigente dell’Ufficio del Personale, Dirigente Digos, Dirigente della Squadra Mobile, quest’ultimo ricoperto per 14 anni con importanti risultati nel campo della lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti e dei sequestri di persona. Dal 2005 al 2008 ricopre l’incarico di Capo di Gabinetto. Promosso nel 2008 Primo Dirigente, viene assegnato alla Questura di Prato dove ha diretto la Divisione Polizia Amministrativa e dell’Immigrazione e la Divisione Anticrimine. Dal 2009 assume la direzione del Commissariato di Empoli ( FI) dove  gestisce significativi servizi di ordine pubblico anche nel capoluogo regionale di Firenze. Nel 2014 nominato Vicario del Questore di Siena, ricopre l’incarico fino al 2017, per poi svolgere analoghe funzioni nella sede di Prato dal 2017 al 2019.  Dal  2019 al 2020 ha svolto le funzioni di Vicario del Questore di Genova. Promosso Dirigente Superiore in data 6/5/2020, viene assegnato all’Ufficio Centrale Ispettivo, con l’incarico di Ispettore Generale. Nel corso della sua carriera il Dr. Di Domenico ha frequentato numerosi corsi in materia di lotta alla criminalità organizzata, sulla comunicazione e l’organizzazione degli Uffici Stampa delle Questure e sulla gestione dell’ordine pubblico.

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