Rc auto: il 3,29% dei parmigiani pagherà di più nel 2020

Tutti i dati

A Parma gli automobilisti che hanno dichiarato un incidente con colpa è pari al 3.29%: per questo motivo vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire di conseguenza il costo dell'assicurazione. 

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 86.400 automobilisti dell’Emilia-Romagna; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 3,51% del campione analizzato (oltre 39.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Emilia-Romagna a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore – e questa è una buona notizia - non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti dell’Emilia Romagna che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,12%.

Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it , per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 491,64 euro, vale a dire il 13,84% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 692.958 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale
Analizzando il campione su base provinciale emerge che, a pari merito, Reggio Emilia e Bologna sono le province che hanno registrato le percentuali più alte di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,91%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Modena (3,72%) e Piacenza, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,56%. Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Parma (3,29%), Forlì-Cesena (3,24%) e Ravenna (2,87%). Chiudono la classifica regionale Rimini e Ferrara, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 2,80% e al 2,59%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti dell’Emilia-Romagna che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,29%, mentre nel campione femminile sale al 3,89%. Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,48%). Al secondo posto si trovano i dirigenti-funzionari, con una percentuale pari al 4,10%, mentre i
disoccupati si posizionano al terzo posto con il 4,08%. Nel senso opposto, invece, si trovano i commercianti (2,15%), gli artigiani (2,23%) e il personale medico (2,63%).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm di Natale, scatta lo stop ai viaggi: ecco quando ci sarà il divieto di spostamento

  • Covid: Parma zona gialla da domenica 6 dicembre

  • Pasta al glifosato: ecco i marchi che la contengono (e quelli da non dare ai bimbi)

  • Ferie blindate: niente vacanze in montagna e divieto di spostamento fuori regione per i parmigiani

  • Verso il lockdown di Natale: coprifuoco e stop agli spostamenti tra regioni

  • Firmato il Dpcm, coprifuoco e spostamenti: cosa cambia per i parmigiani

Torna su
ParmaToday è in caricamento