Regolarizzazione migranti, da Ciac uno strumento on-line: “Molti rischi, abbiamo già notizie di tentativi di truffa”

Il servizio è a disposizione di cittadini stranieri e datori di lavoro che vogliono accedere alla regolarizzazione

La regolarizzazione presentata dal Governo può essere una grande opportunità, ma allo stesso tempo un grande rischio. Per questo è fondamentale fornire informazioni chiare e complete ma che ci sia anche la possibilità di parlare con degli esperti per avere una consulenza mirata. Truffe e vere e proprie frodi, infatti, sono all’ordine del giorno anche perché su questo tema ci sono ancora poche certezze e ci sono molte notizie non corrette.

Per rispondere a questi bisogni Ciac (Centro immigrazione asilo e cooperazione internazionale) di Parma ha costruito un sito internet (sportello.ciaconlus.org) che, insieme ad altre informazioni legali, contiene uno schema interpretativo di quanto previsto nell’articolo 103 del Decreto legge n.34 del 19 maggio 2020 (il cosiddetto Decreto “Rilancio”). Il servizio è a disposizione di cittadini stranieri e datori di lavoro che vogliono accedere alla regolarizzazione ma anche delle pubbliche amministrazioni che dovranno dare risposte a tanti quesiti.

L’associazione, che da oltre vent’anni si occupa di tutela dei cittadini migranti, mette anche a disposizione un servizio telefonico (chiamando lo 0521-503440 o il 389-5127673) attraverso cui sarà possibile parlare con un esperto legale, a cui chiedere informazioni e, quando è necessario, organizzare un appuntamento per procedere con la domanda. “Questa regolarizzazione – commenta Michele Rossi, direttore di Ciac Parma – non ci convince a pieno, ci sono tante cose da migliorare e stiamo lavorando per ottenere delle modifiche nell’iter di trasformazione in legge del decreto. Nel frattempo, però, è fondamentale mettere a disposizione indicazioni precise su come funziona e quali sono le regole da rispettare per fornire un servizio ma anche per evitare che, come già successo altre volte, si scateni un mercato nero dei documenti necessari. Abbiamo già avuto notizie di tentativi di truffe e raggiri e dobbiamo fare di tutto per evitarli”.

Il sito è strutturato per descrivere al meglio la procedura che, almeno in questa fase, il governo ha previsto per accedere alla regolarizzazione. Si parte da una primaria divisione tra chi ha il diritto di accedervi e chi no, quali sono i lavoratori che possono fare la richiesta, come funziona, quali sono i costi e soprattutto la procedura e i documenti necessari. “Si tratta di uno strumento molto utile – conclude Rossi – che, affiancato al nostro sportello Immigrazione Asilo e Cittadinanza On-line già attivo da tempo, potrà aiutare tante persone. Se rimanessero dubbi e perplessità mettiamo a disposizione una consulenza telefonica che si può tramutare anche in un appuntamento fisico, per risolvere i problemi più complessi”.  Il servizio di sportello on-line e telefonico, lanciato meno di un mese fa da Ciac, è già stato ampiamente sfruttato per avere informazioni e risolvere problematiche sull’asilo e sulla cittadinanza: nelle ultime due settimane il centralino dello Sportello legale ha già ricevuto più di 400 chiamate. 

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