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Domenica, 19 Maggio 2024
Attualità Mezzani

Rinaturazione dell'area del Po: una sfida per un futuro migliore

Al convegno a Mezzani, in occasione di 'dentro il Po delle meraviglie', gli enti del territorio hanno incontrato la cittadinanza e hanno visitato i luoghi di uno dei primi interventi in programma

Alla Manifestazione organizzata dal Comune di Sorbolo Mezzani dal titolo “Dentro il Po delle Meraviglie” non poteva mancare un focus su uno dei maggiori interventi tesi a tutelare l’ecosistema e la sicurezza lungo tutto il percorso del Grande Fiume ovvero la misura M2C4.3 – Investimento 3.3 -“Rinaturazione dell’Area del Po” inserita nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), del quale l’Agenzia Interregionale per il fiume Po è ente attuatore.

Sulla motonave Stradivari autorità ed esperti hanno incontrato i cittadini proprio per discorrere dell’investimento, del valore complessivo di 357 milioni di euro, navigando lungo il Po, proprio nei pressi di quelle aree che saranno oggetto di interventi nella zona di Mezzani. Al convegno, moderato dall’incaricato dell’Ufficio Stampa del Comune di Sorbolo Mezzani, Andrea Vaccari, sono intervenuti l’Assessora ai Parchi e Forestazione della Regione Emilia Romagna Barbara Lori, il Direttore Vicario di AIPo Gianluca Zanichelli, la RUP di AIPo dell’investimento della Rinaturazione Mirella Vergnani, il Segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po Alessandro Bratti e Pierangelo Romersi, Direttore di Visit Emilia.

Dall’incontro è emersa chiaramente la volontà da parte di enti e organizzazioni di collaborare strettamente, sostenendo un investimento in grado di direzionare l’Italia sempre più verso il processo della transizione ecologica, con grande attenzione verso quelle azioni positive, insite nel progetto, necessarie a migliorare la qualità della vita di una vastissima area, in termini di benessere, salute, produttività e turismo.

Stiamo lavorando duramente per raggiungere il primo target dell’investimento” ha dichiarato il Direttore Vicario di AIPo Gianluca Zanichelli, “entro dicembre dovremo aver compiuto 14 chilometri di Rinaturazione, siamo partiti con i bandi di gara ed uno dei primi interventi che verrà realizzato si trova proprio in quest’area, nei pressi di Mezzani.”

La parola è passata poi a Mirella Vergnani che ha fornito una descrizione ricca di dettagli riguardanti la realizzazione dell’investimento e che sono reperibili anche sul sito istituzionale di AIPo www.agenziapo.it ma soprattutto nel sito dell’Agenzia dedicato agli interventi PNRR www.aipo-pnrr.it e che ha descritto ai presenti le opere riguardanti proprio la Scheda 32, della quale si è potuto vedere la localizzazione durante la navigazione lungo il Po.

Alessandro Bratti, segretario di AdBPo ha puntato l’attenzione sulla necessità degli interventi in oggetto al fine di adattarsi al cambiamento climatico: “è fondamentale rendere l’ambiente più adattabile agli eventi estremi che il cambiamento climatico ci pone di fronte; sarà necessario recarsi nei luoghi dell’intervento, lungo il Grande Fiume, per illustrare al meglio l’impatto che avrà sui territori interessati e su chi, a vario titolo, opera su di essi”. Il direttore di Visit Emilia Roversi ha poi posto l’attenzione sulla strategicità della Rinaturazione dell’Area del Po anche in termini turistici: “occorrono servizi che rendendo sempre più attraenti questi luoghi di notevole importanza lungo il fiume Po. Non conta solo cosa si vede ma soprattutto come si vive un luogo, sul Po si può navigare, ci sono le piste ciclabili lungo gli argini, la sostenibilità ambientale è una forte attrazione e difende i nostri territori”.

Ha concluso il convegno l’assessora Barbara Lori che ha ringraziato l’operato di tutti i soggetti coinvolti nell’investimento: “è stato svolto e prosegue un lavoro grandioso e faticoso. Il territorio deve assumersi la responsabilità di dover raggiungere traguardi necessari per garantire un futuro migliore. Ci troviamo di fronte a cambiamenti irrinunciabili che saranno delle opportunità. Intervenire ora significa aumentare la qualità di vita delle persone, la salute, l’economica di un luogo. Il Po e il suo ecosistema devono essere valorizzati, il capitale naturale che possediamo merita valore e riconoscimento.”

“Padrone di casa” del convegno il Capitano della motonave Stradivari Giuliano Landini e grande navigante sul Po che ha voluto ricordare la grande importanza del fiume più lungo d’Italia e dell’educazione che anche le nuove generazioni devono ricevere per poterlo conoscere, apprezzare e vivere in futuro.

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