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Lunedì, 26 Settembre 2022
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Rincari in bolletta, l'allarme del presidente di Confartigianato Parma: “Così chiudiamo”

Bricca: "Artigiani e piccoli imprenditori non possono sopravvivere se non ci sarà un’inversione di tendenza sul fronte dei costi energetici”

“Artigiani e piccoli imprenditori non possono sopravvivere se non ci sarà un’inversione di tendenza sul fronte dei costi energetici”. Così Enrico Bricca, presidente Confartigianato Imprese Parma, commenta i rincari che stanno colpendo gli imprenditori.

“Anche questo mese si sono acuite le tensioni sui mercati energetici e l’impatto sui prezzi di gas ed elettricità non è sostenibile a lungo per le nostre imprese che, lo ricordiamo, rappresentano oltre il 95% del tessuto produttivo. È evidente che l’economia italiana è a rischio. Purtroppo – ha proseguito Bricca - nell’ultimo anno, bollette alla mano, gli aumenti per gas ed elettricità hanno superato il 400%. Così saremo costretti a chiudere perché sono costi che non ci possiamo più permettere e non è pensabile di affrontare l’autunno e l’inverno in queste condizioni, dopo le fatiche che il sistema produttivo fa fatto negli ultimi anni. Ci sono settori, come la moda per esempio, che non si sono ancora ripresi dai danni provocati dalla pandemia”.

“A livello nazionale abbiamo chiesto abbiamo chiesto d’intervenire sulla composizione tariffaria con una misura strutturale di riduzione degli oneri generali in bolletta e il loro finanziamento mediante altre forme di gettito. Ma non si può sempre e solo lavorare sull’emergenza, servono politiche strutturali e una visione di lungo periodo. Servono diversificazione del mix energetico e investimenti sulle energie rinnovabili e sull’efficienza. Ci chiediamo perché ancora a livello europeo non sia stato introdotto un tetto al prezzo del gas - ha concluso Bricca”.

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