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Martedì, 31 Gennaio 2023
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Sciopero generale del 2 dicembre: presidio dei sindacati di base davanti alla Prefettura

Ecco le rivendicazioni dei promotori Usb, Usi/Ait, Sgb e Si Cobas: "Alzare i salari e abbassare le armi, chiediamo l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro e l'intervento nei settori strategici ed un nuovo ruolo rafforzato dello stato nell'economia"

Venerdì 2 dicembre è il giorno dello sciopero generale del settore pubblico e privato, indetto dai sindacati di base Usb, Si Cobas, Usi/Ait, Sgb. A Parma si terrà un presidio davanti alla Prefettura di via Repubblica a partire dalle ore 10. 

"Bollette stratosferiche, rincari pesanti su ogni bene, aumento dei tassi di interesse e mutui alle stelle, crisi produttivo e utilizzo massiccio di cassa integrazione" sottolinea i promotori dello sciopero. Ecco le rivendicazioni dei sindacati   

ALZARE I SALARI ABBASSARE LE ARMI E' necessaria una mobilitazione straordinaria... ma no per metterci l'elmetto e partire al fronte. E' sotto gli occhi di tutti come il nostro potere d'acquisto abbia raggiunto un picco negativo e drammatico. I costi aumentano, l'inflazione è alle stelle. I Contratti Nazionali sono svuotati del ruolo di recupero inflattivo attraverso attraverso un modello contrattuale perdente che va rivisto da zero. 

RUOLO PUBBLICO NELL'ECONOMIA, NUOVE POLITICHE INDUSTRIALI Sono decine le crisi e ristrutturazioni aperte da aziende nei settori industriali strategici come la siderurgia e l'automotive. Sono migliaia di posti di lavoro messi a rischio, dall'assenza di politiche industriali efficaci ed in grado di gestire la transizione ecologica ed energetica del paese. Chiediamo con forza l'intervento pubblico nei settori strategici ed un nuovo ruolo rafforzato dello stato nell'economia. 
 

INTRODURRE SUBITO IL REATO DI OMICIDIO SUL LAVORO L'unica guerra che dobbiamo combattere è quella che oggi continua a produrre nel nostro paese migliaia di vittime ogni anno. Le chiamano "morti bianche" ma sono omicidi. Per combatterli davvero vanno rotti gli indugi e bisogna introdurre il REATO DI OMICIDIO SUL LAVORO. 
 

LAVORARE MENO LAVORARE TUTTI In molti paese ormai la riduzione la riduzione dell'orario a parità di salario è un fatto. Una realtà. Ridurre la disoccupazione e l'utilizzo di ammortizzatori sociali, in quadro dove la produttività tanto cara ai padroni aumenta al pari della qualità di vita e delle condizioni di lavoro. 

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