"Settore termale: un’altra ingiustificabile mazzata dall'Inps"

FILCAMS CGIL Parma e Patronato Inca intervengono su cure termali e prestazioni economiche non riconosciute

Il settore termale, denunciano FILCAMS CGIL e Patronato INCA di Parma, sta subendo un'altra ingiustificabile ingiustizia.

L’INPS infatti, a differenza dell’INAIL, non ha provveduto a siglare i protocolli operativi specifici riguardanti la ripartizione degli oneri tra SSN e gli enti previdenziali e assicurativi al fine di garantire il diritto alle prestazioni economiche accessorie alle cure termali.

Un mese fa, poi, l’INPS unilateralmente provvedeva anche a cancellare dal proprio portale la procedura telematica per l’inoltro delle domande per poter usufruire delle prestazioni accessorie delle cure balneo termali.

Con questa spiacevole novità, si rischia di colpire ulteriormente un settore già in crisi, già endemicamente non prospero.

Il settore termale, che in ambito nazionale ha visto una contrazione pesante dei livelli occupazionali arrivando ora ad impegnare in maniera più o meno stabile circa 7.000 addetti, sta vedendo avviati percorsi di privatizzazione forzata di alcune importanti e storiche aziende, anche attraverso procedure concordatarie, per evitarne il fallimento o la chiusura.

A tal proposito, basti pensare a quanto sta accadendo in ambito provinciale a Salsomaggiore Terme, la città che per diversi decenni è stata punta di diamante nel panorama nazionale e non solo: le ex Terme di Salsomaggiore e Tabiano sono dal 2015 in concordato, mentre l’Istituto Baistrocchi ha avviato richiesta al Tribunale nei mesi scorsi per avviare un simile percorso.

Oggi sarebbero necessari investimenti e un rilancio anche attraverso la ripresa dell’ottima proposta di legge del settore che nell’ultima legislatura non fece in tempo ad essere approvata in nessun ramo del parlamento, ciò che rende ancor meno condivisibile questa operazione da parte dell’INPS, che peraltro non ottempera ad una disposizione di legge.

Dai territori viene l’appello perché l’INPS immediatamente riveda la propria decisione e affinché in Parlamento si agisca per ridare al termalismo l’importanza e la strategicità che merita, sia dal punto di vista della salute che del turismo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel frattempo, il Patronato INCA si adopererà per promuovere i necessari e doverosi ricorsi qualora da parte dell’INPS venissero rigettate le legittime domande dei lavoratori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Choc a Bedonia, lite per un muretto: 63enne uccide il vicino di casa 70enne fracassandogli il cranio

  • Nuova ordinanza: dal 26 giugno i posti a sedere su bus e treni possono essere occupati al 100%

  • Paura a Cangelasio: esplosione ed incendio in un fienile e un'abitazione

  • Calabria, Pizzarotti sullo spot che attacca il Nord: "Non dirò mai venite a Parma paragonandola ad altre città"

  • Maxi evasione dell'Iva: la Finanza sequestra 12 milioni di euro a due cooperative del gruppo Taddei

  • Ospedale Maggiore: nessun paziente Covid in terapia intensiva

Torna su
ParmaToday è in caricamento