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Sicurezza delle cure: l’impegno dei cittadini e degli operatori del Maggiore  

Si sono svolte oggi al Maggiore le iniziative legate all’Open safety day

Comunicare con precisione agli operatori le terapie che si stanno effettuando ed eventuali allergie di cui si è a conoscenza. Portare sempre con se, quando ci si reca in ospedale o in ambulatorio, la propria storia clinica: esami, documentazione, referti, oltre alla tessera sanitaria e a un documento di identità. Mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Igiene delle mani e importanza della mascherina. Sono stati questi i temi al centro della Giornata Mondiale per la sicurezza del paziente (Open safety day) che si è svolta questa mattina nei tre stand informativi al Maggiore e on line sui principali canali sociali. 

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Tre i punti allestiti all'Ospedale di Parma: nell’atrio del Padiglione Centrale, all'ingresso di via Gramsci e nella galleria di via Volturno, dove è stato realizzato un momento dedicato alla sicurezza del paziente e delle cure oncologiche, grazie alla presenza dei medici e degli infermieri della struttura di Oncologia Medica, diretta da Francesco Leonardi e ai volontari di Verso il Sereno e Intercral, associazioni da sempre vicine al personale del reparto. 

Negli incontri sono state illustrate alcune delle più frequenti pratiche dedicate alla sicurezza delle cure nello spirito del messaggio che ha contraddistinto la campagna quest'anno: “Operatori sanitari sicuri, pazienti sicuri”. Iniziative che hanno avuto anche una declinazione on line e social grazie ai video promossi dalla Regione Emilia-Romagna e dalle aziende sanitarie.

"E' stato - ha spiegato Massimo Fabi direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – un importante momento di incontro con la cittadinanza in cui sono state spiegate alcune delle più frequenti e diffuse pratiche che mettiamo in atto ogni giorno per rendere l'ospedale un luogo sicuro per pazienti e operatori e che in questo  particolare momento storico abbiamo implementato. La sicurezza in ambito sanitario è un diritto esigibile di operatori e cittadini. Il mio grazie va ai servizi aziendali che hanno organizzato la campagna, al Comitato consultivo e alle Associazioni di volontariato il cui contributo è sempre stato per noi essenziali per impostare azioni di miglioramento". 

“Diverse le novità introdotte quest’anno: dall’illuminazione del padiglione direzione per colorare di arancione la campagna, allo stand informativo “Oncologia Sicura” istallato in via Volturno, fino all’avvio dell’indagine mirata a misurare la qualità percepita dei pazienti nei reparti, tramite la somministrazione di un questionario come strumento utile a fornire indicazioni per il miglioramento continuo dei servizi e per il consolidamento del rapporto di fiducia tra pazienti e operatori sanitari", ha concluso Giovanna Campaniello responsabile Governo Clinico e Gestione del Rischio del Maggiore.

L’open safety day è la campagna promossa dalla Regione Emilia Romagna in tutte le strutture di cura della Regione. Per l’occasione le Aziende Sanitarie di Parma hanno elaborato una campagna informativa rivolta agli operatori sanitari e alla cittadinanza, con brochure, manifesti, cartoline e la realizzazione di un video. L’obiettivo è quello di rafforzare i messaggi per la sicurezza, la partecipazione e la comunicazione sanitaria.

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