"Spaccio e degrado alla pensilina dell'autobus in via Garibaldi"

La denuncia  del consigliere comunale della Lega Laura Cavandoli

Fine del lockdown, criminalità e spaccio di sostanze stupefacenti. "Il periodo di lockdown ha modificato la vita a molte persone anche a chi non lo ha rispettato, trovandosi permanentemente in giro per spaccio o bivacchi - ha sottolineato il consigliere comunale della Lega Laura Cavandoli, intervenendo a nome del Gruppo del Carroccio in Consiglio Comunale a Parma. Oggi segnalo un nuovo punto di ritrovo di spacciatori, degrado e rifiuti alla pensilina della fermata dell’autobus in via Garibaldi, all’altezza dei negozi al civico 46 all’incrocio con viale Mentana e via Albertelli.

Più volte i residenti hanno chiesto l’intervento del Comune e delle forze dell’ordine ma non si sono ancora presentati per fare controlli. Si tratta di un gruppo sempre più numeroso di soggetti che occupano le sedute della pensilina e la zona intorno ogni pomeriggio fra le 17 e mezzanotte.

Il gruppo non solo impedisce l’utilizzo delle sedute della pensilina ma la sua stanzialità e minacciosità risulta essere un deterrente anche per chi vuole prendere l’autobus: queste persone bivaccano, assembrati senza mascherina tutti i pomeriggi e sere, dopo essere andati a ritirare il pasto ed aver acquistato bevande alcoliche nei negozi della zona, lasciano rifiuti in giro, occupano le sedute e le soglie di ingresso dei negozi chiusi e aperti, urinano ovunque intorno alla pensilina, edicola o tra le auto parcheggiate all’inizio di viale Mentana.

I residenti hanno riferito di avere avvisato gli assessori che si sono limitati a  invitarli a tenere monitorata la zona e a fare segnalazioni, finché giovedì scorso verso le 22, dopo che alle 20,40 un residente aveva provveduto all’ennesima segnalazione NON seguita da alcun intervento, è scoppiata una rissa a bastonate che ha finalmente comportato l’arrivo di 2 pantere della polizia e di un’ambulanza, più o meno alla stessa ora dell’accoltellamento in piazzale della Pace.

Al momento i residenti che hanno da tempo allertato il Comune e che continuano a monitorare la situazione (non potrebbero fare diversamente visto il rumore di questi assembramenti notturni) si sentono abbandonati da chi dovrebbe intervenire e iniziano ad avere rimostranze e minacce da chi – secondo il comune – dovrebbero monitorare.

È evidente che la risposta delle istituzioni fino ad ora non è stata efficace, ma mi auguro che d’ora in avanti lo sia, per evitare che il luogo diventi uno stabile ritrovo per balordi, spacciatori e consumatori, creando un’altra zona pericolosa e degradata in pieno centro storico.

L’emergenza Covid-19, inoltre, impone di evitare assembramenti, motivo per cui sarebbe quanto meno opportuno che venissero, almeno temporaneamente, rimosse le sedute sotto la pensilina al fine di evitare il contagio tra persone che non rispettano né le norme igieniche, né quelle di ordine pubblico e sicurezza. Non si tratta solo di maleducazione, ma di “pezzi di città che sono occupati quasi militarmente da extracomunitari” come dice il Governatore De Luca, e questo in una città come Parma non può essere consentito”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borghese porta Parma su Sky: quali saranno i quattro ristoranti in gara?

  • Dal 3 dicembre torna la zona gialla: tutte le regole per il Natale 2020

  • Verso il nuovo Dpcm: ecco cosa riaprirà e cosa no

  • Parma in zona gialla dal 4 dicembre

  • Mascherine, istruzioni per l'uso: mai portarla in tasca o al braccio

  • "Parma potrebbe tornare presto in zona gialla"

Torna su
ParmaToday è in caricamento