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Studenti in DIalogo per un mondo più sostenibile

Appuntamento sabato 18, dalle 11, nella sala Ipogea dell'auditorium Paganini

Un anno nelle scuole di Parma per parlare di Educazione alla Cittadinanza Globale grazie al progetto CO.DI.RE., finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con un investimento complessivo di 280.000 euro, pari al 90% delle risorse messe in campo: nasce come momento di restituzione e nuova tappa di questo percorso l’appuntamento che si terrà sabato 18 maggiodalle 11 alle 13, nellasala Ipogea dell’auditorium Paganini dedicato a “Consapevolezza e Responsabilità: studenti e studentesse in Dialogo per un mondo più Sostenibile. Gli OSS dell’Agenda 2030: una sfida per testimoniare e generare la Pace”.

 Il titolo dell’incontro, organizzato dall’assessorato alla Cooperazione internazionale del Comunedi Parma nell’ambito del Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile, sottolinea l’aspirazione e l’ambizione dell’istituzione cittadina da sempre vocata alla Cooperazione Internazionale e alla dimensione Europea:“Consapevolezza e Responsabilità: studenti e studentesse in Dialogo per un mondo più Sostenibile. Gli OSS dell’Agenda 2030: una sfida per testimoniare e generare la Pace”.

Tante attività sono state realizzate con i ragazzi in questi mesi: lezioni frontali, laboratori, ma anche hackathon. Modalità creative, per una proposta innovativa.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha rafforzato la collaborazione istituzionale sui temi della cittadinanza globale e dello sviluppo sostenibile anche in coerenza con gli obiettivi e gli impegni previsti dalla Strategia italiana per l’Educazione alla Cittadinanza globale e il relativo Piano d’Azione Nazionale” ha dichiarato Grazia Sgarra, dirigente dell’Ufficio VII – Soggetti di Cooperazione, Partenariati e Finanza per lo Sviluppo.

“Il messaggio che vogliamo lanciare in questa particolare giornata del 18 maggio – afferma l’assessora alla Cooperazione internazionaleDaria Jacopozzi – è che i ragazzi sono i migliori testimoni e promotori di cambiamento per i propri pari, poiché sono concreti e sanno fare sintesi e promozione di valori attraverso il loro specifico linguaggio. Le tematiche relative all’obiettivo 16 dell’Agenda ONU che riguardano la Pace saranno portate attraverso esperienze concrete di solidarietà e cura realizzate dai ragazzi stessi grazie alle fantastiche docenti della Rete Scuole per la pace delle Scuole secondarie di II grado di Parma. La realizzazione di un video di queste esperienze (che resterà on line nel sito del Progetto CO.DI.RE. come materiale formativo a disposizione per le scuole) è un valore aggiunto che abbiamo voluto realizzare per essere in linea con gli strumenti comunicativi più adatti ed efficaci. Nella stessa mattinata inoltre alcune classi presenteranno progetti ispirati alle logiche della Economy of Francesco, network internazionale di giovani economisti che lavorano proprio nell’ottica della ECG”.

Una rete di enti educativi e organizzazioni non profit, guidata dal Comune di Parma con la collaborazione di associazioni quali Caritas Children, AVSI, Associazione Mani, Parma Per Gli Altri, Casco Learning è orgogliosa di poter raccontare l’ottimo risultato del lavoro svolto con gli studenti delle scuole del territorio parmense.L’ambizione rimane quella di proporre un innovativo programma di aggiornamento dei curricula nelle scuole, un progetto unico nel suo genere in Italia.

Intitolato "CO.DI.RE: Consapevolezza, Dialogo e Responsabilizzazione", questo progetto mira a offrire una formazione avanzata e specifica per gli insegnanti e l'introduzione di nuovi moduli didattici focalizzati sull'Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) e sullo sviluppo sostenibile. L'iniziativa si propone di garantire che tutti gli studenti acquisiscano le competenze necessarie per diventare sempre più cittadini consapevoli sia della propria “impronta ecologica” sia del ruolo che le comunità (cittadine, scolastiche, familiari etc.) giocano nella diffusione dei valori legati all’essere cittadini globali.

Attraverso il progetto si è sperimentato la creazione e l'implementazione di moduli di formazione rivolti agli insegnanti, con lo scopo di arricchire e aggiornare l'offerta formativa scolastica. Questi moduli permetteranno agli insegnanti di diventare punti di riferimento qualificati nell'educazione alla cittadinanza globale all'interno dei loro istituti.

Il progetto ha già iniziato a mostrare risultati promettenti, con oltre 300 insegnanti che hanno partecipato ai moduli di formazione e che hanno ricevuto riconoscimenti sotto forma di Open Badges, certificazioni digitali che attestano le competenze acquisite.

 Il programma CO.DI.RE non è solo un esempiodi innovazione educativa, ma anche un modello di collaborazione fruttuosa tra il settore pubblico, il terzo settore e le comunità educative, puntando a creare un impatto duraturo sul sistema scolastico italiano e sulla società nel suo insieme.

Prossima tappa di questo percorso l’incontro organizzato dall’Assessorato alla Cooperazione internazionale del Comune di Parma nell’ambito del Festival Nazionale dello Sviluppo Sostenibile - si svolgerà il 18 maggio 2024 dalle 11 alle 13 nella sala Ipogea dell’auditorium Paganini.

 Cosa si intende per Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG)?

 L'Educazione alla Cittadinanza Globale è unapproccio volto a formare individui consapevoli e capaci di affrontare con efficacia le sfide globali attuali. Questo approccio si implementa sia nell'ambito dell'educazione formale che non formale.

Secondo l'UNESCO, l'ECG promuove l'appartenenza a una comunità allargata e a tutta l'umanità, evidenziando le reciproche interconnessioni politiche, economiche, sociali e culturali, oltre che le connessioni tra i contesti locali, nazionali e globali.

Gli obiettivi dell'ECG, come delineati dall'UNESCO, includono tre dimensioni educative principali:

1.     Cognitiva: sviluppare conoscenze e pensiero critico riguardo le problematiche globali, regionali e locali, riconoscendo le interconnessioni e dipendenze tra paesi e popoli.

2.     Socio-emotiva: nutrire un senso di appartenenza universale, valorizzare il rispetto per la diversità e promuovere valori di solidarietà e empatia.

3.     Comportamentale: incentiva azioni responsabili e efficaci a vari livelli, per costruire un mondo più pacifico e sostenibile.

L'ECG è vista dall'UNESCO come una forza trasformativa che equipaggia gli studenti con le conoscenze, abilità e valori necessari per contribuire a un mondo più equo e pacifico.

 L'importanza degli insegnanti nell'ECG

 Diverse ONG europee hanno introdotto pratiche innovative per integrare l'ECG nel curriculum scolastico. Alcuni ministeri dell'istruzione in Europa hanno riconosciuto ufficialmente l'importanza dell'ECG, che in alcuni contesti si è sviluppata direttamente nelle scuole.Questa evoluzione segna un cambiamento significativo nell'approccio iniziale, che si basava sul contributo di esperti esterni e si concentrava su grandi problematiche globali.

Oggi l'UNESCO supporta diversi approcci per includere l'ECG nel sistema educativo: come elemento trasversale integrato in diverse materie, come filosofia globale che coinvolge tutta la scuola, o come materia autonoma. 

Quando l'ECG viene integrata trasversalmente, può essere inserita in materie come l'educazione civica, la geografia, la storia e le scienze, oltre che nelle arti e nella musica, che aiutano a sviluppare un senso di appartenenza e facilitano il dialogo interculturale. Anche lo sport può giocare un ruolo fondamentale nell'insegnare il lavoro di squadra, la diversità e la coesione sociale.

In conclusione, l'ECG non solo arricchisce il curriculum scolastico, ma trasforma anche l'ambiente educativo, le pratiche didattiche e le metodologie di valutazione, promuovendo un'istruzione inclusiva e attiva, essenziale per la formazione di cittadini globali.

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