rotate-mobile
Attualità

Studio sulla comunicazione dello screening per il tumore al colon-retto

Rispondere a un questionario on-line per aiutare ricerca e prevenzione

In Emilia-Romagna, il tumore al colon-retto è il secondo più diagnosticato nelle donne e il terzo più diagnosticato negli uomini. Eppure, una persona su quattro, nella fascia di età a cui è rivolto lo screening (50-69 anni), non ha mai eseguito alcun esame di prevenzione per i tumori del colon-retto.   

Giulia Scaglioni, dottoranda dell’Università di Parma, ha deciso di dedicare il suo percorso di ricerca a capire quali siano le barriere che ostacolano la partecipazione allo screening, e a studiare come abbatterle.  

Il suo ultimo progetto, in particolare, vuole testare l’efficacia di diversi video nel comunicare la prevenzione. Per partecipare alla ricerca, il requisito principale è avere dai 45 ai 70 anni. Si richiede semplicemente di accedere a un questionario on-line, che si trova all’indirizzo tinyurl.com/studioscreening, guardare il video proposto e rispondere a qualche domanda.  

Per partecipare non è necessario avere mai fatto il test, anzi, sono caldamente invitati a partecipare tutti coloro che non hanno esperienza in merito.  

Quindici minuti del vostro tempo potrebbero fare la differenza, potrebbero fornire importanti informazioni su come migliorare le campagne di comunicazione sullo screening per il tumore al colon-retto, dando un fondamentale contributo alla comunità e alla ricerca.  

Il questionario è rigorosamente anonimo. La partecipazione è volontaria e a titolo gratuito. Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico per la Ricerca Non Medica sulla Persona dell’Università di Parma (Richiesta di parere 1-2021-N, Verbale n° 2 del 24/11/2021). 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Studio sulla comunicazione dello screening per il tumore al colon-retto

ParmaToday è in caricamento