Giovedì, 29 Luglio 2021
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Tep, il 1° giugno sciopero di 24 ore: presidio davanti alla sede

L'astensione dal lavoro è stata indetta dai sindacati per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto da oltre tre anni

Il 1° giugno i lavoratori del trasporto pubblico locale incrocriano le braccia per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, scaduto da oltre tre anni. A Parma si terrà un presidio davanti alla sede della Tep in via Taro dalle 9.30 alle 11.30. 

Sciopero dei lavoratori Tep: le fasce garantite

Lo sciopero di 24 ore di tutto il personale della Tep SpA per il giorno 01 Giugno 2021 si svolgerà nel rispetto delle fasce garantite e nel rispetto degli accordi attuativi e della regolamentazione prevista dalla legge 146/90 e s.m.i. con le seguenti modalità: • PERSONALE SETTORE MOVIMENTO Sciopero di 24 ore. Il personale del settore movimento garantirà il servizio nelle fasce previste per i servizi minimi garantiti dagli accordi vigenti: SERVIZIO URBANO: H 5.30 – 8.30 e dalle H.12.10 alle ore 14:40 SERVIZIO EXSTRAURBANO: H 5.30 – 8.45 e dalle H.12.10 alle ore 14:45 • PERSONALE IMPIANTI FISSI – UFFICI– BIGLIETTERIE Sciopero di 24 ore, fatta salva la presenza del personale indispensabile a garantire la sicurezza e la regolarità del servizio nelle fasce garantite dagli accordi vigenti. 

"Dopo la straordinaria partecipazione agli scioperi dell’8 febbraio e del 26 marzo 2021 - si legge in una nota dei sindacati FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI e FAISA CISAL - gli Autoferrotranvieri sono costretti alla terza azione di sciopero di 24 ore, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto da più di tre anni.

I “tranvieri” di Parma si asterranno dal lavoro per l’intera giornata del 1° giugno (il servizio sarà garantito nelle fasce orarie previste). 

Malgrado le consistenti risorse stanziate dal Governo a salvaguardia del settore rispetto alle conseguenze della pandemia sulla sostenibilità delle Aziende e del servizio erogato, le associazioni datoriali continuano a sostenere proposte irricevibili e a negare a lavoratrici e lavoratori del TPL quello che è un sacrosanto diritto, ancor più motivato dal fatto di non aver mai interrotto la loro attività a garanzia del diritto costituzionale alla mobilità di tutti i cittadini, anche nei momenti più difficili dell’emergenza sanitaria.

Non è più ammissibile che anche a fronte dei quasi 2 miliardi di euro assegnati a questo settore, fondamentale per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del Paese, le Aziende continuino ad ignorare le esigenze dei loro dipendenti.

Se l’atteggiamento delle associazioni datoriali Asstra, Agens e Anav e delle Aziende che esse rappresentano, non cambierà immediatamente, la protesta proseguirà con sempre maggiore forza e convinzione, attraverso tutte le azioni che le norme consentiranno, nella consapevolezza che purtroppo il disagio sarà come sempre sulle spalle dei lavoratori, che ne dovranno sopportare il sacrificio economico, e dei cittadini che soffriranno l’impatto sulla loro libertà di movimento!

I sindacati provinciali dei trasporti FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI e FAISA CISAL insieme alle RSU invitano tutti i lavoratori di Tep Spa a partrecipare al presidio che si svolgerà il 1° giugno, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, davanti alla sede aziendale di via Taro, 12 a Parma".

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