tratta ferroviaria parma - brescia

AMO COLORNO continuerà a battersi per tutti i viaggiatori...

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il gruppo AMO COLORNO segue con attenzione da tempo, le difficili condizioni con cui i pendolari ogni giorno, sono costretti a confrontarsi. In particolare ci riferiamo alla tratta Parma - Brescia, che noi ormai amiamo chiamare “la tratta della disperazione”. Nell’ultimo periodo i disagi sono stati costanti e quotidiani. Oltre al consueto ritardo dei treni, lavoratori e studenti (già penalizzati a causa della chiusura del ponte tra Colorno e Casalmaggiore), hanno dovuto fare i conti con guasti quotidiani (come le porte dei treni che non si aprono) e con la cattiva gestione (treni che saltano addirittura le fermate). Una situazione che già più volte abbiamo dovuto commentare con amarezza e tanta rabbia. Oltre a questi continui disservizi, occorre fare i conti con le stazioni. Strutture spesso fatiscenti e pericolanti, abbandonate al degrado e all’incuria più totale; spesso prive di mezzi idonei per l’utilizzo dei disabili. Insomma una situazione da terzo mondo, che non avremmo mai voluto vedere e vivere. Per questo motivo, dopo diversi tentativi di portare “alla ragione” trenord, ci siamo visti costretti a cercare altre vie. Abbiamo contattato un consigliere regionale, dott. Giancarlo Tagliaferri (FDI), che ha preso a cuore le nostre richieste. Dopo averci ascoltato, ha subito inviato un’interrogazione in regione EMILIA - ROMAGNA, chiedendo di rimettere in decoro la stazione ferroviaria di Colorno; di installare un servizio di videosorveglianza; e di permettere l’accesso ai disabili ai binari (cosa finora impossibile vista la presenza di una sola ripida scala che ne permette l’accesso). Con l’occasione abbiamo fatto anche presente la situazione della stazione di Mezzano - Rondano, e abbiamo chiesto allo stesso, di intercedere con chi di dovere per la sua demolizione. Abbiamo ricevuto finalmente la bella notizia della demolizione dell’ormai inutile e fatiscente struttura. Siamo riusciti ad ottenere dopo molti comunicati stampa e trattative, l’asfaltatura della strada che conduce ai binari. Qualcosa siamo riusciti ad ottenere, ma adesso abbiamo il problema più grande. Quello di Trenord. Siamo in stretto contatto con il comitato trenopontetangenziale, e con varie associazioni per i consumatori e non solo, e siamo convinti che le parole non servono più. Speriamo che il servizio migliori rapidamente entro il mese di novembre. Diversamente saremo costretti ad adire le vie legali verso Trenord, al fine di far valere i diritti di tutti i viaggiatori e di chi paga abbonamenti annuali molto costosi senza ottenere il servizio pagato. Invitiamo infine anche Trenord a risolvere il problema dell’APP che non permette più di ricevere informazioni sulla soppressione dei treni. Il gruppo AMO COLORNO

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