Un Campus più “green”: all’Università di Parma il verde si rinnova

Oggi la “Festa dell’albero” con la messa a dimora di nuove piante, nell’ambito del progetto per la riqualificazione delle alberature e delle aree verdi dell’Ateneo

Sarà un Campus più “green” quello che scaturirà dagli interventi previsti nel piano per la riqualificazione delle alberature e delle aree verdi dell’Università di Parma. Un progetto ampio, in linea con quanto previsto dal Piano strategico 2020-2022 in relazione allo sviluppo sostenibile, che oggi ha vissuto una tappa significativa nella “Festa dell’albero”. Vista l’emergenza COVID-19, non c’erano le scuole, che dovevano essere protagoniste di una mattinata di formazione e riflessione su biodiversità e sostenibilità, e non c’era pubblico; solo un numero estremamente ristretto di “addetti ai lavori” per celebrare un’iniziativa cui l’Ateneo tiene in modo particolare, anche nell’ottica di attenzione allo sviluppo sostenibile che l’Università ha fatto propria e sulla quale sta lavorando intensamente, anche con la proficua collaborazione del Consorzio forestale Kilometro Verde. 

Stamattina di fianco al Plesso Aule delle Scienze del Campus sono state messe a dimora alcune piante: un gesto sostanzialmente simbolico, fatto in un giorno particolare. 

Nel corso della cerimonia, ripresa in un video che sarà pubblicato sul canale Youtube Unipr, sono intervenuti il Rettore Paolo Andrei, il Prorettore Vicario Paolo Martelli, coordinatore del Gruppo "Ateneo Sostenibile", il Prorettore alla Terza Missione Fabrizio Storti, coordinatore del progetto di riqualificazione del verde, Barbara Gherri, Alessandro Petraglia, Renato Bruni e Alessandra Uni del Gruppo “Aree verdi”, Elisabetta Zanichelli in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale, il Presidente del CUS Michele Ventura e Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio forestale Kilometro Verde, che interverrà a sua volta con una serie di piantumazioni nell’area del Giocampus. 

Il progetto di integrazione del verde prevede la messa a dimora di 360 piante che saranno utilizzate per la costituzione di cinque filari alberati e di alcune aree alberate limitrofe ai vari Plessi del Campus. Le piante, che sono state ottenute gratuitamente grazie a un progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, sono piccole, ma grazie all’irrigazione e alle cure che riceveranno cresceranno e potranno aumentare il loro effetto benefico sull’ambiente. 

Le nuove piantumazioni sono state previste in parte quale compensazione delle circa 60 piante che sono state tagliate in primavera, a causa di gravi problemi di stabilità che le rendevano pericolose per i fruitori delle aree verdi universitarie. L’individuazione delle piante malate è avvenuta tramite valutazione fitosanitaria di circa 600 piante nei vari plessi universitari. 

Anche nel corso del prossimo anno saranno tagliate altre 50 piante circa, già individuate, che poi saranno compensate con nuove piantumazioni nell’autunno 2021. 

Il progetto prevede infine anche la realizzazione di 18 aiuole mobili nei prati del Campus, finalizzate ad aumentare la sostenibilità della gestione dei prati e alla conservazione di alcune specie autoctone tipiche di questi ambienti. 
 

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