Università, i numeri dell'Agenzia allo studio: alloggi, mense e attenzione agli studenti diversamente abili

Nel corso della Commissione Cultura presieduta da Francesca Marchetti, la direttrice Patrizia Mondin ha fatto il punto sull'attività dell'anno accademico 2019-2020

Miglioramento degli alloggi, aumento dei pasti distribuiti e un progetto innovativo per il sostegno agli studenti diversamente abili. Nel corso dell'anno accademico 2019-2020 l'azione dell'Azienda regionale per il diritto agli studi superiori si è basata su questi tre pilastri.

A rendicontare l'azione dell'Azienda allo studio è stata la direttrice Patrizia Mondin, intervenuta nel corso della Commissione Cultura presieduta da Francesca Marchetti.

"Abbiamo lavorato e lavoreremo per un modello accogliente e di qualità", spiega Mondin, che sottolinea come "in primo luogo siamo molto attenti e scrupolosi nel verificare che tutti gli studenti che fanno richiesta dei nostri servizi ne abbiamo effettivamente diritto".

Al capitolo "politiche abitative", tra le novità del 2019-2020 ci sono i 12 appartamenti Acer a Bologna destinati all'accoglienza di 21 universitari, l'accordo con il Comune di San Benedetto Val di Sambro (Bo) per ospitare in quella comunità 10 studenti, la collaborazione sul tema affitti con la Fondazione per l'innovazione urbana di Bologna e il rafforzamento del modello di Borse di studio composte da alloggio e contributi per l'alimentazione gratis.

Da segnalare anche la novità del Bilancio partecipato: "Abbiamo destinato 10.000 euro per migliorare alcune residenze universitarie in base alle indicazioni ricevute da gruppi di studenti ai quali- spiega Mondin- si è detto di fare proposte pensando a chi verrà all'Università dopo di loro".

Passando al capitolo "mense e alimentazione", la direttrice sottolinea come sia aumentato il numero dei pasti forniti e ci siano stati progetti interessanti come la riqualificazione della mensa della Facoltà di Ingegneria a Bologna e la realizzazione di uno spazio polivalente (mensa-bar-aula studio) a Forlì. In aumento anche l'attività di orientamento allo studio e di inserimento lavorativo.

Fiore all'occhiello dell'attività dell'Agenzia per lo studio dell'anno accademico appena concluso è stato l'impegno per l'inclusione e il sostegno degli studenti diversamente abili, tanto attraverso il lavoro volontario degli altri studenti, quanto con accordi con i Servizi sociali dei rispettivi Comuni. Attività che si vanno ad affiancare a quelle già tradizionalmente svolte dagli Atenei e dall'Agenzia stessa.

"La relazione della dottoressa Mondin è approfondita e dettagliata: ci ha offerto un quadro complessivo dell'importante lavoro svolto relativo al 2019, e soprattutto- spiega la Presidente Marchetti- sono significativi l'impegno a sostegno degli studenti diversamente abili e le esperienze connesse".

Parere positivo sull'attività dell'Agenzia è stata espressa anche dal consigliere Massimo Iotti (Pd).

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