"Vi racconto cos'è un Bollaio e il potere delle bolle di sapone per bimbi ed adulti"

Yuri Bussi, il 'Bollaio Matto', presenterà lo spettacolo Bhollywood domenica 3 febbraio a Felino insieme a cinque musicisti: "Sono arrivato a portare le mie bolle persino al Conservatorio “A.Boito” di Parma e al Simposio Nazionale dell’Arpa"

Abbiamo incontrato un Bollaio. Anzi un 'Bollaio Matto' come si definisce Yuri Bussi, nato a Sala Baganza, che, come dice lui "ha viaggiato in 40 Paesi in 5 continenti per 10 anni, occupandosi di "teatro, formazione, circo sociale, animazione, educazione ed ambiente, mangiando strade, teatri, giungle, montagne e deserti di ogni tipo”. Domenica 3 febbraio presenterà lo spettacolo 'Bhollywood' al Teatro Comunale di Felino alle ore 16, insieme a cinque musicisti: Paolo Mora e Stefano Mora al violino, Antonio Bonassi al contrabbasso, Andrea Coruzzi alla fisarmonica e Marco Dinatale alla chitarra. Abbiamo incontrato Yuri per scoprire cos'è e come lavora un Bollaio. 

Com'è nato lo spettacolo Bhollywood e la collaborazione con i musicisti che saranno con te domenica? 

"Bhollywood nasce dopo un lungo percorso teatrale e di strada, quasi decennale, di sinergia con la musica. Solo quest’ultimo anno sono arrivato a portare le mie bolle persino al Conservatorio “A.Boito” di Parma e al Simposio Nazionale dell’Arpa grazie alla collaborazione in una ricerca su Nino Rota e l’opera rotiana sulla fiaba e la musica da film appunto.

I Solisti di Felino (Quintetto) sono tutti affermatissimi musicisti, gli anni scorsi ho già avuto occasione di lavorare con alcuni di loro in importanti progetti di educazione musicale (in particolare uno di questi presso la Corale Verdi) e d’Opera.

Per questo, con Bhollywood vogliamo sprigionare tutto il nostro potenziale in scena e dimostrare che in pochi come noi, possono veramente far apprezzare la musica a tutte le età dandole forma in scena con le bolle e facendo di tutti questi elementi strumenti ideali per veicolare importanti messaggi. Lo spettacolo di domenica sarà letteralmente un Film di Sapone, è sarà il nostro debutto come Sestetto…"

Cosa significa essere un 'bollaio': come si svolgono i tuoi spettacoli

"Spesso, per comprendere "qualcosa", bisogna capire cosa quel qualcosa non è: per un Bollaio le bolle non sono il fine. Sono il mezzo. Questa è la grande differenza fra un Bollaio o un Bollista/Mago delle Bolle. La maggior parte dei miei spettacoli sono creati sinergicamente con la musica, secondo per secondo, e la narrazione è frutto di un lungo lavoro di ricerca, anche accademico (nel 2020 pubblicherò la prima ricerca sociale al mondo sulle bolle di sapone e i loro effetti terapeutici), di ri-visitazione di fiabe o creazione di nuove.

Alla fine dei miei spettacoli sono solito accarezzare bimbi che saltano di gioia e abbracciare adulti in lacrime. Questa per me è la più grande gratificazione. Riguardo ai contenuti, per quanto la tendenza commerciale sia quella di produrre opere di narrativa crossover (cioè diretti a qualsiasi target di pubblico) perché vendono meglio, la mia proposta, ci tengo a dirlo, è si rivolta a tutti ma per una precisa scelta etico-pedagogica di ben altro stampo e che spero un giorno venga riconosciuta anche dai circuiti ufficiali che spesso preferiscono riproporre le solite pappardelle lontane dal pubblico o “le solite bolle”, cioè spettacoli meramente tecnici e che sempre più spesso, ahimè, ripropongono gli stessi sketch con le medesime musiche. Sui contenuti degli spettacoli aggiungo, non credo siano il pubblico o le mode del momento a doverli imporre ma anzi, credo che sia l’artista a dover esser in grado di proporli e di fare in modo che siano così potenti e contemporanei da poter cambiare la storia di chi li vive".

Hai svariate esperienze all'estero come educatore: ci puoi spiegare di cosa ti sei occupato e un episodio che ti è rimasto particolarmente impresso? 

"Ho 7 vite come i gatti anche se il mio obbiettivo è usarle tutte in una volta, sperando che sia quella buona. Ho  imparato a ripetere a memoria che “per 10 anni sono stato in più di 40 paesi in tutti e 5 i continenti occupandomi di teatro, formazione, circo sociale, animazione, educazione ed ambiente, mangiando strade, teatri, giungle, montagne e deserti di ogni tipo”. La realtà è molto più complessa e niente è da darsi per scontato anche se il mio percorso, anche negli episodi più rischiosi, ha mantenuto una sua dimensione serendipitosa.  

Yuri Bussi, che è tante altre cose durante la settimana, potrebbe esistere tranquillamente senza Il Bollaio Matto, ma de’ Il Bollaio Matto non potrebbe esisterne nemmeno 1 centesimo senza Yuri Bussi e la sua storia fatta di persone e luoghi di tutto il mondo.

Il potere delle bolle l’ho scoperto nei momenti peggiori: mi sono esibito la mia ultima notte in Mozambico per l’anniversario della città che mi ospitava mentre stava morendo mia madre; a Sala Baganza al Torneo Internazionale del Baseball davanti a più di 1000 persone in un momento in cui non vedevo da entrambi gli occhi per via di varie operazione. Il mio obiettivo è portare le mie storie in ogni angolo del mondo e in ogni momento in cui ne sento il bisogno, soprattutto, a partire da Parma, nei luoghi che vengono dimenticati o dove molte persone preferiscono tappare gli occhi. Tanto tempo fa, quasi per caso, ho scoperto che le bolle si possono Sentire.

Così negli ultimi anni ho iniziato una ricerca accademica per dimostrare quanto le bolle possano essere mille volte più potenti di una penna per permettere di raccontarsi agli Altri, anche in ambito psichiatrico e nelle disabilità, al contrario di quello che si pensa, anche quelle visive. Per ora, le uniche persone su cui ho osservato effetti negativi delle bolle sono altri “colleghi” che le fanno esclusivamente di professione. Le bolle non sono effimere come spesso si pensa.

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La Teoria delle Bolle di Sapone ha dato vita e a quella  delle schiume sua discendente attraverso la quale si sarebbero spiegati fenomeni complessissimi come: l’oscillazione della "schiuma quantistica" che ha dato origine al big bang alla struttura a bolle dell'universo attuale, la teoria delle distanze o la legge delle superfici minime grazie alle quali sono state realizzate tantissime strutture architettoniche o connessioni di trasporto, solo per fare alcuni esempi.  Artisticamente invece, fare una bolla 100 volte nello stesso modo e che rappresenta lo stesso significato a teatro o in strada non è affatto semplice e necessità di un lungo lavoro olistico. Ma fare una bolla, lo sappiamo tutti, è divertente e semplice. Le stesse proprietà delle bolle sono inclusive, tutti possono farle in ogni condizione. Anche per tutti questi aspetti per me, la Bolla di sapone, rappresenta la Bellezza delle Fragilità". 

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