Lunedì, 15 Luglio 2024
INCHIESTA

Stupri, attentati e frasi pro-Hitler: ecco come gli incel fomentano la violenza

Mi sono 'infiltrato' per un mese nei gruppi Telegram dei cosiddetti involuntary celibate, i celibi involontari. Ecco perchè sono pericolosi

"Le donne devono morire". "Hitler torna e finisci il lavoro", "Spero che quella donna stuprata rimanga traumatizzata a vita". Glorificazione delle violenze sessuali e degli attentati terroristici, insulti violenti contro le donne e contro chiunque non si allinea al loro pensiero, comprese le associazioni che riflettono sulla mascolinità tossica. Insulti alle femministe, alle persone che fanno parte della comunità Lgbtqui+. Non mancano quelli contro gli ebrei e i partiti di centrosinistra. L'odio arriva fino al limite dell'apologia. "Penso che l'Islam debba fare più attentati in Europa, soprattutto nelle discoteche". 

Sono solo alcuni dei messaggi scambiati tra i partecipanti delle chat legate al mondo incel, letteralmente involuntary celibate, celibi involontari. Mi sono 'infiltrato' per più di un mese all'interno di alcuni gruppi Telegram che fanno riferimento alla sottocultura, per cercare di capire le dinamiche interne di un movimento che per molti è pericoloso. L'odio online in queste chat viaggia senza freni.

Gli aderenti sono migliaia: nei tre gruppi ai quali ho partecipato tra la metà di aprile e la metà di marzo le persone iscritte sono circa 4 mila. Il numero esatto è difficile da stimare. E' un movimento che si è sviluppato quasi prevalentemente online - oltre alle chat Telegram, ci sono i forum online, i gruppi WhatsApp - ma anche in Italia sono stati organizzati i primi raduni dal vivo. 

Ma chi sono gli incel? Nella maggior parte dei casi sono uomini bianchi e eterosessuali, che si identificano in una serie di teorie tra cui quella del RedPill. Secondo questo pensiero bellezza fisica, ricchezza e status sociale (Look, Money, Status) sarebbero gli unici elementi che entrano in gioco nelle relazioni tra uomini e donne. Chi non è bello, né ricco né di successo sarebbe escluso dalla possibilità di fare sesso che, secondo i sostenitori di questa teoria, spetta all'uomo come diritto naturale. La Red Pill è la pillola rossa di Matrix. 

I commenti sugli attentati islamici

Entrare nelle chat Telegram degli incel non è facile. E' inanzitutto necessario dimostrare di essere uomini. Qui le donne non sono ben accette e se qualche utente della chat si accorge di qualche anomalia può chiedere subito l'espulsione del nuovo arrivato. Poi superare una sorta di questionario online. Le chat hanno nomi come Incel Italia e RedPill Italia e gli aderenti sono diverse centinaia per ogni gruppo. Una volta all'interno viene chiesta una presentazione. I messaggi scambiati tra gli aderenti sono commenti a notizie di cronaca, foto di uomini considerati belli e attraenti, confrontate con le foto degli stessi utenti che invece si identificano come 'brutti' e aderenti al movimento incel. Poi ci sono i sondaggi e lo scambio di pareri, che molto spesso contengono attacchi alle donne, teorie antifemministe e misogene. 

L'incitamento alla violenza 

Tra gli scambi, si parla di qualche centinaio di messaggi al giorno, ci sono contenuti estremi molto violenti. A volte è un caso di cronaca a scatenare l'odio, come il caso di una donna stuprata a Torino. "Godo, hanno stuprato una t* di 29 anni a Torino. Spero le abbiano passato l'Hiv e rimanga traumatizzata a vita. Lurida p*" scrive un utente. Alcuni mettono mi piace, altri aggiungono particolari. Nessuno protesta per l'estrema violenza del messaggio. 

"Hitler, vieni e finisci il lavoro" è il commento di un altro utente ad un lancio di agenzia che parla di un'iniziativa dell'associazione Maschile Plurale sul tema della mascolinità tossica, finanziata con il 5 per Mille all'Istituto Buddista Italiano. "Il femminismo ha inculcato nella mente di tante povere donne che non essere madri è da donne sane e emancipate". E ancora: "Votiamo Lega e Fratelli d'Italia per far rodere il c* il più possibile e t* e froci". "Dispiace morire sapendo che femministe ed ebrei hanno avuto la meglio". E l'ambiente politico? "Troppo marcio, bisogna ammazzarli tutti. Altro che scendere in piazza per cambiare le cose".

Poi ci sono gli attacchi alla campagna della Regione Emilia-Romagna contro la violenza di genere. Il manifesto riportato cita la frase "Ma quanto hai speso? Non sai neanche fare la spesa". Se te lo dice è violenza. Il commento di un altro utente è: "Ancora propaganda misandrica, non puoi dire niente a tua moglie altrimenti è violenza. Me lei può dire tutto a te e tu non devi proferire parola. Altrimenti è autorizzata a farsi mantenere con i figli". 

Le minacce all'associazione Maschile Plurale-2

Gli incel e gli attentati terroristici 

L'ideologia incel è alla base di alcuni attentati terroristici che si sono verificati negli ultimi anni. Un documento del McCain Institute spiega che “negli ultimi sette anni più di 53 persone sono state uccise e centinaia sono rimaste ferite in attacchi legati a Incel. Il 2020 ha visto un aumento della violenza: nel primo anno della pandemia da Covid ci sono stati molti più tentativi di attacco, a volte falliti. Sempre secondo l'istituto di ricerca l'ideologia incel si sta diffondendo, negli ultimi anni, anche in Europa e in Italia.

Nel 2015 in California Elliot Rodger uccide 7 persone, ne ferisce altre 14 e poi si suicida, nel corso di un attacco ad alcune coppie a Isla Vista. Sempre nel 2015 a Roseburg in Oregon Chris Harper Mercer uccide dieci persone e poi si suicida. Frequentava i forum incel, esprimendo rabbia per il mancato successo sessuale con le done. Nel 2017 in New Messico William Atchison uccide due persone prima di suicidarsi in una sparatoria all’Aztec High School. Nel 2019 in Florida Nikolas Cruz uccide diciassette persone e ne ferisce altre diciassette in una sparatoria alla Stoneman Douglas High School. Nel 2018 in Canada Alex Minassian uccide dieci persone e ne ferisce quindici in un attacco. Sui suoi canali social aveva espresso ammirazione per Elliot Rodger e dice di essersi ispirato a lui. 

Nel 2018 in Florida Scott Beierle uccide due donne e ferisce altre cinque persone, prima di togliersi la vita, in una sparatoria all’Hot Yoga Studio. Nel 2019 in Texas Bryan Isaack Clyde viene ucciso dalla polizia prima di entrare nella Dallas Courthouse, dopo aver pubblicato sui social media il suo piano di un massacro nell’edificio. Era armato e aveva 150 proiettili. Nel 2020 in Arizona un uomo identificato online come incel compie un attacco in un centro commerciale, ferendo tre persone.

Il commento sullo stupro di Torino-3

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