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XIX Congresso provinciale FIOM CGIL Parma, l'elezione del segretario generale è rimandata ai primi di novembre

Il dibattito ha puntato l'ettenzione su contrattazione, parità di genere, formazione e legalità nel contesto matalmeccanico parmense

Il XXI congresso provinciale della FIOM CGIL di Parma si è concluso rimandando l’elezione del Segretario Generale.

Sono già in programma due incontri, per il 29 ottobre e il 5 novembre, al termine dei quali la neoeletta Assemblea Generale della FIOM provinciale eleggerà il nuovo Segretario Generale, che dovrà fare proprio l'impegno politico assunto dall'assise congressuale per il prossimo quadriennio.

Il dibattito congressuale è risultato particolarmente attento alla situazione dell'industria metalmeccanica parmense, che lascia intravedere una sostanziale fase di ripresa in cui gli ordinativi e i dati sull'occupazione indicano che la fase peggiore della crisi è passata.

Particolare rilievo ha assunto nella discussione il tema della contrattazione legata alle aziende multinazionali del nostro territorio, nei confronti delle quali occorre rivisitare i criteri di confronto in considerazione della particolarità dei flussi informativi tipici di organizzazioni aziendali che hanno la "testa" fuori dal nostro paese. Non è mancato naturalmente un approfondimento sulla contrattazione più "tradizionale" e sulle scelte della FIOM orientate a temi come il salario consolidato (non assorbibile) e i premi di produzione variabili, senza escludere la condizione del lavoro femminile e l'impegno di attenzionare nella contrattazione di secondo livello le progressioni di carriera in funzione di una sempre maggiore parità di trattamento.

Di particolare spessore il focus sulla formazione sia dei delegati che dei dirigenti sindacali, tema che la FIOM ha deciso di mettere nell'agenda del prossimo quadriennio investendo sul progetto "I saperi del lavoro", un percorso politico-culturale all'interno del dossier "Parma città della cultura 2020". Tale percorso si espliciterà in azioni che vanno dalla costruzione di un'officina pedagogica, in cui si svilupperanno percorsi di alternanza-lavoro in collaborazione con istituti tecnici e professionali, a percorsi formativi incentrati sullo sviluppo di una consapevolezza dei diritti del lavoro e del valore culturale di cui il lavoro metalmeccanico è portatore.

Sempre all'interno dell'impianto progettuale dedicato alla formazione è prevista anche una collaborazione con Libera per sensibilizzare i lavoratori approfondendo le questioni più attuali in tema di legalità e infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo del territorio. Inoltre saranno calendarizzate attività seminariali sui processi di digitalizzazione del lavoro 4.0 dal punto di vista delle ricadute sull'occupazione e sulla qualità del lavoro. Un progetto a parte all'interno di Parma capitale della cultura riguarderà la valorizzazione dei "talenti" metalmeccanici dal punto di vista più squisitamente creativo, con esposizioni di opere di musicisti, pittori, scultori e artisti vari.

In ultimo, nel proprio documento politico conclusivo la FIOM provinciale ha dato mandato al prossimo gruppo dirigente di valutare la possibilità di costituirsi parte civile nel processo Stige.

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