Martedì, 23 Luglio 2024
Aziende

Il Gruppo Chiesi celebra i primi dieci anni del progetto di volontariato aziendale

La campagna 2024 si è aperta coinvolgendo 250 collaboratori e con alcune importanti novità

Una media di 350 collaboratori coinvolti ogni anno, oltre 10.000 ore messe a disposizione della collettività, 30 realtà del Terzo Settore supportate: sono questi i numeri che fotografano i primi dieci anni di volontariato aziendale del Gruppo Chiesi. Un impegno partito nel 2015, come parte della strategia di promozione dello sviluppo della comunità locale. Anche durante la pandemia, l’azienda ha continuato a sensibilizzare le proprie persone su questo tema, attraverso iniziative digitali.

Come spiega Cecilia Plicco, Head of Shared Value & Sustainability del Gruppo Chiesi, «Crediamo fermamente nell'interdipendenza tra un'azienda e la comunità locale in cui opera. Ecco perché ci dedichiamo con passione allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale del nostro territorio. Il volontariato aziendale è uno strumento straordinario, che contribuisce alla realizzazione di questo obiettivo, coinvolgendo direttamente le persone Chiesi e creando un impatto positivo insieme».

L’attività di volontariato aziendale motiva i lavoratori e rafforza il loro senso di appartenenza verso l’azienda. Favorisce la collaborazione e la coesione tra colleghi di diversi dipartimenti e contribuisce a sviluppare competenze trasversali, offrendo opportunità per lo sviluppo personale e professionale.

Dal 2015, il Gruppo Chiesi offre l’opportunità ai propri collaboratori di impegnarsi a favore di associazioni non-profit locali. Questa esperienza di volontariato aziendale è il frutto di una co-progettazione con CSV Emilia, il Centro di Servizio per il Volontariato che opera nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Partendo dall’ascolto delle esigenze reali del territorio, CSV Emilia aiuta l’azienda a mappare le tante realtà locali del mondo dell’associazionismo che necessitano di un aiuto e che sono pronte ad aprire le proprie porte ai volontari aziendali.

Come spiega Clelia Bergonzani, Responsabile dei Rapporti con le Imprese di CSV Emilia, «I programmi di volontariato aziendale hanno l'obiettivo di costruire relazioni di fiducia tra le imprese, le loro persone e la comunità di riferimento e di contribuire al cambiamento culturale in termini di consapevolezza e assunzione di responsabilità per i bisogni che queste esprimono. Se è vero che il cambiamento culturale è un processo, dieci anni di attività rappresentano un tempo significativo per l'osservazione e la misurazione. Dal nostro osservatorio di Centro di Servizi per il Volontariato abbiamo potuto rilevare un aumento delle competenze del Terzo Settore nell'accoglienza e nella gestione dei progetti di volontariato aziendale e il riconoscimento del valore di queste forme di incontro e contaminazione profit-non profit».

Quest’anno, 250 volontari aziendali Chiesi hanno già partecipato ad attività di volontariato tra fine maggio ed inizio giugno, mettendosi al servizio di 12 associazioni del Terzo Settore del territorio, per un totale di 1.000 ore di volontariato.

Per celebrare il traguardo dei primi dieci anni del volontariato aziendale, il Gruppo Chiesi ha promosso l’organizzazione di due giornate informative, coinvolgendo le proprie persone delle sedi di Parma. L’evento è stata l’occasione per far dialogare le persone Chiesi con alcune associazioni locali che sono state e saranno teatro di attività di volontariato: oltre a CSV Emilia, erano presenti CIAC - Centro Immigrazione Asilo Cooperazione Internazionale di Parma e provincia, ANMIC - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, Giocamico, Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, IBO Italia, Respiriamo Insieme, ANED - Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e trapianto, Protezione Civile - Comitato Provinciale di Parma.

Sono tre le principali novità legate all’edizione 2024 del progetto. Innanzitutto, per effetto del nuovo contratto collettivo aziendale, tutti i collaboratori di diritto italiano (2.276 persone) possono accedere a un pacchetto annuale di otto ore retribuite all’anno, messe a disposizione in orario lavorativo per progettualità mirate a sostenere le categorie più vulnerabili, a promuovere la multiculturalità e l’integrazione, a tutelare l’ambiente.

Inoltre, fino a 16 ore di permesso sono riconosciute come premio ai collaboratori che, sono volontari nel loro quotidiano e, su base individuale, svolgono almeno 24 ore di volontariato a favore di associazioni del terzo settore. Altre ore sono inoltre concesse per il volontariato di competenza.

I confini del volontariato aziendale sono poi destinati ad ampliarsi: nel corso del 2024, a seguito del lancio di una piattaforma dedicata, le opportunità si estenderanno oltre il territorio parmense, abbracciando diverse parti d’Italia e coinvolgendo Associazioni di Pazienti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Gruppo Chiesi celebra i primi dieci anni del progetto di volontariato aziendale
ParmaToday è in caricamento