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Europa dalla parte degli animali

In vista delle elezioni del Parlamento Europeo, la LAV (Lega Anti Vivisezione) ha deciso di chiedere ai politici precisi impegni in favore degli animali

In vista delle elezioni del Parlamento Europeo, la LAV (Lega Anti Vivisezione) ha deciso di chiedere ai politici precisi impegni in favore degli animali, recandosi alla Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo a Roma, insieme alla Federazione italiana Associazioni Diritti Animali, per illustrare i punti programmatici:
   
•    EUROPA CON PIU’ STRUMENTI PER GLI ANIMALI: si chiede che il Parlamento sia attivo nel dare piena applicazione al riconoscimento degli animali come “esseri senzienti”, facendo pesare questo principio generale nel processo di formazione delle norme della UE e di rafforzare l’Ufficio Veterinario della Commissione.
•    L'EUROPA PROTEGGA CANI E GATTI E VIETI L’UCCISIONE DEI RANDAGI: si chiede il divieto di uccisione di cani e gatti e lo sviluppo di programmi di prevenzione del randagismo (sterilizzazione dei randagi, promozione della loro adozione), l'identificazione tramite microchip e la registrazione obbligatoria negli Stati Membri collegata a un sistema di tracciabilità europea. Provvedimenti contro il traffico di cuccioli e la disincentivazione all’allevamento, alla riproduzione e il divieto di vendita dei Pet. 
•    PER UN’EUROPA DELLA LIBERTA’ E NON DELLE PRIGIONI PER GLI ANIMALI: si chiede alle forze politiche di promuovere una legislazione che renda l’Unione Europea libera dai delfinari e dai circhi, di promuovere la corretta applicazione della Direttiva 22/1999 sulla protezione degli animali negli zoo e sostenere la sua revisione al fine di eliminare lo sfruttamento commerciale degli animali esotici in cattività, ma anche di garantire che tutti gli animali selvatici detenuti in cattività o utilizzati a fini di spettacolo siano inclusi nella Legge quadro europea sul benessere animale.
•    ANIMALI SELVATICI ED ESOTICI: si chiede che la caccia sia bandita e vietata l'importazione di animali esotici per la cattività o da compagnia, prevenendo così il loro abbandono. Chiediamo che sia stanziato un adeguato fondo per le attività contro il traffico di animali esotici e selvatici.
•    SPECIE “INVASIVE ALIENE”: si chiede che il divieto di importazione e commercializzazione sia esteso a tutte le specie animali “invasive aliene” e che i metodi di contenimento prevedano unicamente misure incruente.
•    BASTA VIVISEZIONE, INCENTIVI ALLA RICERCA SENZA USO DI ANIMALI: più di un milione e 300.000 cittadini europei, sottoscrivendo la European Citizens’ Initiative StopVivisection, si sono espressi a favore della revisione della Direttiva UE sugli esperimenti animali a favore delle metodologie alternative. Si chiede alle forze politiche di rendere concreto questo cambiamento e il divieto di sperimentazione sui grandi primati non umani.
•    ALIMENTAZIONE PER TUTTI, VEGETALE E SOSTENIBILE: visto l'impatto dell’industria zootecnica su ambiente, acqua, salute ed economia sono necessarie politiche di sostituzione della produzione delle proteine animali con quelle vegetali e l’eliminazione di sussidi lungo tutta la filiera zootecnica. L’Europa può e deve favorire il consumo di proteine vegetali riducendo l'impatto ambientale, come previsto degli impegni già assunti nei negoziati internazionali sul clima. 
•    EUROPA LIBERA DA ALLEVAMENTI DI ANIMALI PER PELLICCE: si vieti l'allevamento di animali per la principale finalità di ottenere pellicce! Inoltre, annullare gli Accordi Internazionali per la catture “senza crudeltà” siglati con Canada, Russia, USA.

Le nuove Istituzioni che usciranno dall’appuntamento elettorale di maggio siano coraggiose protagoniste di un salto in avanti per il riconoscimento dei diritti animali e della loro tutela. All’appuntamento sono intervenuti non solo gli esponenti delle associazioni che con LAV  fanno parte della Federazione italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente (Carla Rocchi di E.N.P.A., Michele Pezone di  Lega Nazionale Difesa del Cane, Massimo Pradella di  Oipa) , ma anche alcuni parlamentari (italiani ed europei) attenti ai diritti animali: fra loro Michela Vittoria Brambilla, Andrea Zanoni e Cristiana Muscardini.

Fonte: www.lav.it, programma completo al link https://www.lav.it/admin/js/ckeditor/kcfinder/upload/files/files/Programma%20elettorale%20associazioni%20animaliste.pdf​.

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Vivo a Parma e vorrei diventare scrittrice. Amo gli animali sin da quando ero bambina, e crescendo ho imparato che l'animalismo è una prospettiva migliore tramite cui vivere il mondo, perché insegna a rispettare ogni essere vivente. Fortemente impegnata in questo campo come volontaria E.N.P.A., vivo insieme a Totoro e Takechi, non solo conigli, ma veri e propri compagni di vita

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