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La Storia di Marley

Questa volta fatemi fare uno strappo alla regola. Non scriverò nessun articolo, ma vi racconterò qualcosa

Questa volta fatemi fare uno strappo alla regola. Non scriverò nessun articolo, ma vi racconterò qualcosa.

Questa è la storia di Marley. Lo ringrazio per avermi fatto capire che all’amore non esiste limite. 

Prologo

Noi mortali abbiamo sembianze umane, mentre gli animali sono angeli sulla Terra con il compito di renderci migliori. Le differenze da noi create, di bellezza e bruttezza o di ricchezza e povertà, non servono realmente a distinguerci, perché ciò che ci pone su diversi livelli dipende dall’aver o meno ricevuto il dono di saper apprezzare la bellezza che c’è nel mondo. Gli angeli, sembianti animali, fanno questo dono agli eletti, uomini che capiscono di essere stati scelti quando li riconoscono e percepiscono di saper apprezzare la meraviglia nascosta nel mondo. L’interazione con gli animali non è più semplice, come molti erroneamente credono, anzi, è complessa e affascinante. A volte, questi angeli sacrificano la loro esistenza per educarci, subendo cattiveria da parte dell’uomo, ma la loro missione non perde di significato se tanti la portano avanti. L'amicizia fra noi e queste creature porta buoni risultati. Come fra me e Marley. I nemici sono coloro che, incapaci di amare, nemmeno comprendono il dolore che causa la perdita di un amico. 

Marley, angelo coniglio

Marley potrebbe raccontare come sanno fare gli angeli, a me compete il punto di vista umano. Nonostante ami e anche di più ogni animale presente sulla Terra, ho un debole per gli angeli conigli, che mi fecero il dono. L’immensa gratitudine non ha cancellato l’egoismo, tipico degli umani, per cui rimpiango la presenza corporea di Marley, dovuto tornare in Paradiso prima di quanto avrei voluto. Al mio fianco resta Totoro, che mi guida ed educa da quasi cinque anni. Conobbi Marley il 23 maggio 2013 alla sezione E.N.P.A. Parma, e lo adottai sotto l’eco gioioso degli altri volontari. A casa raddoppiai il suo nome in Marley Moscardo per il suo coraggio, come il prode personaggio de “La Collina dei Conigli”, e lui si mostrò aprendomi il cuore e sfoggiando la forte personalità. Si fece valere mordendomi il naso e reggendo il mio sguardo con dolcezza. A soli tre mesi aveva subito tante sventure a causa di noi umani e si era sacrificato troppe volte per la missione. Era un angelo debilitato. Le cure del Dottor Fava, uomo straordinario e protettore di queste creature sulla Terra, non hanno evitato il richiamo di Marley in Paradiso, così, il 27 maggio 2013 se ne andò da eroe, senza avvertire nessuno, perché coinvolgerlo avrebbe significato dolore. Non bastano i fogli bianchi del mondo per descrivere i nostri giorni, perché solo noi sappiamo cosa siamo stati, e saremo per sempre. Forse Marley ha persino tardato il suo ritorno in Paradiso per trascorrere gli ultimi giorni con me. 

Tu lo sai Marley, perché mi hai cambiata, e ora provo a spiegarlo al mondo

Marley, non posso raccontarti al mondo come vorrei. Le parole non esistono. Sorrido a chi ti riserva un posto nel suo cuore, e consiglio chi giudica eccessivo o addirittura malsano il nostro rapporto, di accogliere un animale nella propria vita. “Non esistono animali migliori o peggiori, soltanto diversi, e ognuno è un universo da conoscere”. Che cosa ti può dare un animale? Ti rende migliore grazie al dono di saper guardare il mondo con occhi nuovi, ti insegna a rapportarti al prossimo con rispetto, ti educa e spiega la vita per viverla al meglio. Che cosa ti può dare un coniglio? Tutto questo, ma a modo suo. Un coniglio insegna la pazienza e la costanza, la fedeltà e l’astuzia per andare avanti a testa alta. Insegna che la forza deriva da innocenza e bontà, e che la bellezza ne è sinonimo. Ad innamorarti ogni volta che lo guardi, imparando a tollerare una meraviglia che risulta quasi incomprensibile. Un coniglio ti insegna a comunicare in silenzio, ad usare le tue doti per aiutare gli altri senza metterli a disagio, e a riuscire dove manchi con la forza di volontà. Un animale ti ripaga con amore quando lo maltratti, e questa è la punizione peggiore perché  grida in faccia come sei. E quando perdi qualcuno che ami, il dolore è come il buio, un oblio che si supera con la resa o con la consapevolezza che andremo avanti portando con noi la memoria di chi abbiamo perduto. Marley sei, e sarai per sempre. L’amore, il coraggio e la purezza. La forza, la vita e la speranza. Il dono, la vittoria e l’infinito. Sei il salto di un atleta e l’atmosfera del Natale, l’orgoglio di una donna che diviene mamma e di un padre che insegna al figlio a diventare uomo senza vergogna di farlo con amore. Se tutti potessero vedere chi sei, cambierebbe il mondo. 

Perché sbagliamo ad umanizzare gli animali? Perché, così come essi fra loro, anche noi siamo differenti. Ma gli animali si mostrano realmente, sono verità, e non è un errore attribuirgli quelli che noi chiamiamo “stati d’animo”. Una volta una bellissima signora, anch’essa toccata dal dono, mi disse “Lo sai vero che nella vita soffrirai molto?”, io ho pensato che se questo è il prezzo da pagare per vivere ciò che viene prima non vorrò mai cambiare. Ho pensato, che se questo è il prezzo per aver vissuto Marley, non vorrò mai cambiare. Pochi i giorni, per capire che quando crediamo di dare il massimo possiamo dare di più. Pochi giorni, ma abbastanza per capire che all'amore non esiste limite.

Giada

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