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Lunedì, 15 Aprile 2024
Animal voice

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A cura di Giada Bertini

Vivo a Parma e vorrei diventare scrittrice. Amo gli animali sin da quando ero bambina, e crescendo ho imparato che l'animalismo è una prospettiva migliore tramite cui vivere il mondo, perché insegna a rispettare ogni essere vivente. Fortemente impegnata in questo campo come volontaria E.N.P.A., vivo insieme a Totoro e Takechi, non solo conigli, ma veri e propri compagni di vita

Animal voice Cortile San Martino / Strada Comunale Paradigna

Circo di Mosca, presidio dell'Enpa il 6 gennaio: "Vogliamo il divieto assoluto"

Il 6 gennaio 2014 Enpa Parma ha organizzato un presidio davanti al Circo di Mosca in via Paradigna per esprimere disappunto agli spettacoli con animali, anche se domestici e da compagnia

Nonostante manchi da circa due anni a Parma è tornato il circo con animali e le associazioni animaliste, fra cui E.N.P.A. Parma, hanno già fatto partire la protesta. Già a fine 2012 il Circo Rinaldo Orfei di Aldo Martini era stato bloccato a pochi giorni dal debutto con l’ordinanza urgente del sindaco Pizzarotti, che vietava utilizzo ed esposizione di animali esotici negli spettacoli.

Questa volta in città è arrivato il Circo di Mosca, “dal 23 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 vicino al Centro Torri”, come annunciato dalla stessa compagnia itinerante. In risposta, il 6 gennaio 2014 E.N.P.A. sezione provinciale di Parma ha organizzato dalle ore 14.45 un presidio davanti al circo in via Paradigna (area ex Bormioli Rocco). 

"Vogliamo il divieto assoluto -dichiara l'Enpa- di far attentare ogni circo che esibisce animali di qualsiasi specie nella nostra città!”. Anche per dare il buon esempio alle altre (nonostante questo non sia avvenuto con l’approvazione dei botti per il recente Capodanno 2013). Alcuni circhi hanno già scelto la via civile di uno spettacolo di umani per intrattenere umani: gli australiani Flyng Fruit, i canadesi del Cirque du Soleil, i francesi Les Colporteurs, gli americani Minimus e Nuage, e molti altri, valorizzando al meglio la bravura di giocolieri, trapezisti, contorsionisti, mimi e comici. “Selvatici” o “da compagnia”, gli animali hanno diritto di vivere liberi, immersi nella natura oppure accanto a uomini che sappiano viverli come compagni e non come oggetti di proprietà". 

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